Proseguono, ora spediti, i lavori lungo il torrente antellese Isone per il rinnovamento dell’area che i paesani chiamano “sotto i viali”. Mesi difficili per gli antellesi, cantierizzati prima in Piazza Peruzzi e poi, da inizio 2024, nello spazio che storicamente occupa il mercato del giovedì: mesi di polemiche, quesiti, di lavori piuttosto immobili e poi di un’accelerata che ci sta fornendo le prime immagini reali del “Lungo Isone” che sarà.
Il Comune di Bagno a Ripoli, Stazione Appaltante dell’opera insieme alla Città Metropolitana di Firenze, aveva annunciato la fine dei lavori prima dell’estate, dando indicativamente il mese di giugno come termine ultimo: scadenza che sembrerebbe esser rispettata. Anche perchè, come si legge nel cartello indicativo appeso sul cantiere, l’impresa appaltatrice Agriambiente Mugello ha avviato l’intervento il 9/10/2923 e dovrà concluderlo il 9 Giugno 2024, esattamente il giorno di votazione per la scelta del nuovo Sindaco di Bagno a Ripoli. 245 giorni di tempo contrattuale per un importo di quasi 400.000 euro. Impresa in sub-contratto è la Poli C. SRL.
Tra “archi di trionfo” e ironie social, corten e cemento, nostalgia e interrogativi, dopo mesi di un cantiere che traccheggiava, la riqualificazione è giunta nella sua fase terminale. A Marzo apparve anche un cartello, rimasto per alcuni giorni appeso alla rete che delimita l’area di cantiere: “9 mesi per partorire una colata di cemento, davvero un lieto evento”.
Mentre pochi giorni fa, una semplice domanda relativa agli archi – “scusate, ma cosa sono?” – ha generato un post facebook da oltre 110 commenti di antellesi tra favorevoli e contrari. Di seguito le immagini del cantiere di questi giorni e i rendering del progetto concluso: iniziano a notarsi somiglianze. Rispetto ai nostri scatti di venerdì scorso, gli operai stanno allestendo anche il pratino adiacente alla passeggiata centrale che passa sotto gli archi (realizzati in materiale corten).













