Ogni occasione è buona per rilanciare idee creative del nostro territorio. E allora ecco che torna sugli schermi locali il film “Che bella storia la vita”, scritto e recitato da Roberto Caneschi (fondatore di Tuttauto) e con la regia di Alessandro Sarti. Nell’opera sono presenti anche Sergio Forconi e Sandra Milo, in uno degli ultimi lavori della storica attrice italiana prima della scomparsa avvenuta nel 2024.
Il film risale al 2023 e sarà, di nuovo, al Cinema Buondelmonti di Impruneta il prossimo venerdì 29 Maggio, ore 21:15. Il tutto a scopo benefico: una motivazione in più per partecipare, l’invito è rivolto a tutta la cittadinanza: il ricavato, infatti, sarà devoluto per l’acquisto di una nuova ambulanza ad uso della Misericordia di Impruneta.
In collaborazione con il Comune di Impruneta, la concessionaria Tuttauto ha pensato ad una serata al cinema per dare un supporto concreto ad una realtà imprunetina fondamentale per i servizi socio-sanitari garantiti alla popolazione.

La trama di “Che bella storia la vita”
La storia di Roberto, un venditore di auto di San Casciano in Val di Pesa, che ogni giorno va al bar e racconta con entusiasmo agli amici le sue storielle quotidiane. L’ultima di queste, però, quella di come ha venduto tre automobili ad altrettanti malati in una stanza d’ospedale, accoglie più del solito l’entusiasmo del suo improvvisato pubblico, tra cui vediamo il vecchio amico Sergio e Sandra, una sorta di “sorella maggiore” della compagnia. La storia comincia quando Patrizia e sua figlia Giuditta vanno a visitare Roberto nella sua concessionaria, Tuttauto, facendogli un’insolita richiesta: vendere un’auto a Paolo, il padre della famiglia, ma “per finta”; Paolo, un simpatico contadino, è infatti in ospedale per una grave condizione ai reni, e non è cosa certa se riuscirà o meno a far ritorno a casa. Nonostante la drammatica situazione, Paolo si è intestardito sull’idea di comprare un’automobile. Patrizia e Giuditta hanno quindi pensato bene di coinvolgere Roberto in questo piccolo piano ai fini di migliorare il suo umore. Nella stanza di ospedale, Roberto incontra i due compagni di sventura di Paolo: l’istruttore di maneggio Giovanni, ricoverato per un attacco cardiaco e il nobile Conte, che rimarrà con la gamba “intirizzita” a seguito di un incidente nei suoi vigneti. Entrambi vecchi amici di Paolo, anche loro decidono di comprare un’automobile alla ricerca di una speranza che credevano spenta e che vedono riaccendersi negli occhi del loro compagno.






