Ieri pomeriggio, con il sole del tramonto, è stato inaugurato il nuovo chiosco al giardino dei Ponti. L’ex Barroccio è diventato, in questa estate 2026, “L’Oasi Bar” con una nuova gestione imprenditoriale che, da bando, è prevista per la durata dei prossimi tre anni.
Come spiegato anche dal sindaco Francesco Pignotti, intervenuto per il consueto taglio del nastro, non è stato possibile confermare la gestione dell’associazione Giostra della Stella – la stessa che organizza il Palio delle contrade di Bagno a Ripoli – per difficoltà logistiche legate al mondo del volontariato e, appunto, dell’associazionismo. Alla Giostra della Stella, tuttavia, è andato un ringraziamento sincero del Primo Cittadino per quanto svolto in questi anni.
Da ieri, 2 luglio, si è aperto ufficialmente un nuovo capitolo per la socialità estiva del giardino dei Ponti, dedicato alla memoria di Nano Campeggi: a scriverlo saranno quattro soci, già nel mondo della ristorazione, con attività ben avviate a Firenze quali Pizzaman e SchiacciaMatta. Sono Raffaele e Pierluigi Madeo, Nicola Capobianco e Oscar Rojas, quest’ultimo di origine cubana, arrivato a Firenze da L’Avana quattro anni fa.
Ingredienti e sapori cubani, infatti, li troverete anche sul menù con Mojito, Cuba Libre e Daiquiri, il cocktail bevuto da Ernest Hemingway nel locale El Floridita, dove tutt’oggi campeggia (rigorosamente appoggiato al bancone) una sua statua.
L’Oasi propone anche aperitivi a costi popolari (9 euro 1 pensa e 1 spritz) ed è dotato di forno per cuocere le pinse.
Ieri, il taglio del nastro, ha avviato la stagione: il chiosco sarà aperto dalle 18 alle 24 tutti i giorni fino al 30 Settembre. Come mai la scelta dei quattro soci di espandere l’attività di ristorazione anche a Bagno a Ripoli? Ce la spiega Raffaele: “Viviamo a Firenze ma siamo nati in terra ripolese, un luogo tranquillo, ben amministrato a livello comunale. Anche il nome scelto per il progetto — L’Oasi — non è casuale: riflette esattamente l’intenzione che sta dietro alla candidatura ovvero offrire al quartiere uno spazio di sosta, respiro e convivialità all’interno del verde pubblico, un punto di riferimento serale in un contesto residenziale che ne è privo.”
Un’ulteriore curiosità: il logo de L’Oasi è una forma irregolare e fluida. Sapete a cosa corrisponde? Alla sagoma morbida e senza angoli netti del piazzale del Giardino Nano Campeggi, ripresa da satellite, proprio dove insiste il chiosco.
Presenti all’inaugurazione tutti i membri della giunta ripolese: Sandra Baragli, Paola Nocentini, Corso Petruzzi, Francesco Conti, Paolo Frezzi e la consigliera comunale Laura Franchini.


