Il Comune di Bagno a Ripoli, nella persona del sindaco Pignotti, interviene sull’accordo tra Antella99 e Grassina dopo il duro comunicato stampa delle Brigate Rossoverdi (leggi qui). Lo fa, in particolare modo, considerando il carattere pubblico dell’impianto “Pazzagli”, sul quale verte parte dell’accordo tra le due società in questione:
“L’amministrazione comunale è al fianco delle società sportive del territorio per vedere insieme necessità e obiettivi, lavorare sulla ricerca sponsor, sugli impianti, a favore dei settori giovanili, e per vedere insieme le criticità e le possibili soluzioni in tempi rapidi.
Ma puntualmente anche oggi leggo notizie sul giornale, relative anche a presunti accordi su impianti comunali, con tanto di foto in posa. Come se fosse normale decidere del futuro di impianti pubblici a proprio piacimento durante una cena tra privati. Così non va bene.
La notizia del presunto “accordo” per l’utilizzo del Pazzagli è
solo l’ultima delle uscite a mezzo stampa che in questi due anni hanno creato solo caos e incomprensioni. Comunicati roboanti, scenari futuri che poi non si concretizzano. Tutto questo non aiuta.
Come amministrazione stiamo collaborando ad una strategia che salvaguardi le società e il loro radicamento, e ci siamo impegnati mettendoci in prima linea. Siamo stanchi ogni volta di veder mettere a rischio questo lavoro da notizie non concordate e foto in posa che creano solo confusione e malumore.
Già il calcio ad Antella è stato scosso da questa modalità di azione, non vorremmo adesso che si diffondesse su tutto il territorio.
Nel merito, facciamo chiarezza. Ogni accordo che riguarda lo stadio comunale Pazzagli deve essere prima concordato con l’amministrazione, non si tratta l’utilizzo di impianti pubblici come beni privati.
Lo ribadisco, l’amministrazione è disponibile ad essere al fianco delle società, collaborare alla ricerca di sponsor e lavorare insieme per l’impiantistica. Ma occorre rispetto o non si va da nessuna parte.”
