Durissimo comunicato delle Brigate Rossoverdi. Parole nette e chiare contro la collaborazione fra Grassina e Antella99: i rossoverdi hanno trovato una sponda in Gregory Fancelli, patron antellese, per la ricerca di risorse utili a fare domanda di ripescaggio in Serie D, ma in cambio concederebbero per un breve periodo all’Antella l’utilizzo dello stadio Pazzagli, almeno fin quando il futuro impianto dove giocherà l’Antella99 – ovvero San Marcellino, nel Comune di Firenze – non sarà pronto. Uno scambio considerato alla pari, che però ha scatenato la protesta della tifoseria organizzata grassinese: “Fate dietrofront o disertiamo il Pazzagli”.
Ecco il durissimo comunicato delle Brigate Rossoverdi.
ADESSO PARLIAMO NOI!
Come ormai tutti sanno, negli ultimi giorni si sta concretizzando l’ipotesi di un aiuto economico da parte del patron dell’Antella per permettere al Grassina di fare domanda di ripescaggio alla serie D con in cambio la possibilità di giocare le partite nel “nostro” centro sportivo.
La premessa necessaria è che noi siamo stati sugli spalti del Pazzagli e abbiamo seguito la squadra nei luoghi più desolati, come nei palcoscenici più blasonati.
Dove scende in campo il Grassina, le Brigate ci sono e una categoria vale l’altra per chi ha cuciti sul cuore questi colori.
Una domanda di ripescaggio non può essere il passepartout con cui pensare di far digerire a dei tifosi qualsiasi cosa.
Non siamo in vendita.
Ci viene descritta una situazione temporanea, si… (Prima un paio di partite, poi tutta la stagione, poi 3anni…) ma comunque non semplice da digerire per chi, come noi, tiene a quel luogo come tiene a casa sua. Su questa soluzione ci siamo confrontati fra di noi varie volte e non è stato facile ingoiare questo compromesso che, nonostante sia propedeutico a dare ossigeno alla società, implica comunque il dover accettare la presenza dei rivali di sempre nei nostri spazi.
Nelle ultime ore si parla anche della possibilità di accedere al centro sportivo durante la settimana per gli allenamenti. Questo per noi è troppo.
Oltrepassa qualunque possibilità di accordo che per noi risulti accettabile… NOI DURANTE LA SETTIMANA NON LI VOGLIAMO NEL NOSTRO STADIO! Non possiamo immaginare che bambini e ragazzi così attaccati ai colori rossoverdi si allenino accanto a gente con indosso quelle maglie che odiamo profondamente! Non vogliamo a giro per il centro sportivo che abbiamo contribuito a far splendere di rossoverde, personaggi verso cui non abbiamo nessun tipo di stima e non solo per una mera questione di campanile, ma per azioni e dichiarazioni di cui sono stati autori anche nel recente passato nei nostri confronti e che hanno rialzato la testa da qualche anno solo perché hanno le spalle coperte e le tasche piene! Abbiamo da 2 anni deciso di partecipare anche alla vita dell’ASD con volontariato e partecipazione ma a queste condizioni per noi finisce qui.
Quindi Società, Amministrazione pubblica… se non volete che vengano disintegrati 80 anni di storia di appartenenza, partecipazione, aggregazione, identità; come fatto già dall’altra parte del poggio, prendete in considerazione le nostre istanze prima che il Pazzagli torni a essere il deserto che era negli anni prima che questo gruppo di grassinesi tornasse sugli spalti ad animarlo. Pensiamo di essere stati chiari…. AVANTI BRIGATE!❤️💚



