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Grassina nella storia: poker ai Monti Prenestini, è finale per la Serie D!

L’orchestra suona a memoria, il suo direttore muove la bacchetta dalla panchina e si gode, un assolo dopo l’altro, l’ennesimo concerto indimenticabile di una stagione che non vuole finire. Il Grassina non va in vacanza, ma potrebbe prenotarsi il Paradiso, e quindi forse vale la pena aspettare per tintarelle e bagni al mare: perchè i rossoverdi, col secco 4-1 ai Monti Prenestini, si garantiscono la finale playoff nazionale di Eccellenza, il 7 e 14 giugno con gli abruzzesi della Santegidiese. Un posto nella storia con i cuori rossoverdi che ora confidano nella leggenda: il possibile ritorno in Serie D. A Grassina sognare non è mai passato di moda.

Subito insidioso il team di Cellini; al 5′ un ficcante cross da sinistra trova la testa di Meazzini, fuori di poco. Risponde subito la formazione laziale attraverso una palla inattiva calciata dal solito Colasanti: la sfera spiove in area rossoverde e trova una sponda, prima del successivo colpo di testa di Signorelli e del riflesso spettacolare di Di Cicco. Un fendente a testa, prima che i ritmi si abbassino con più prudenza: le due squadre del resto si sono già abbondantemente spettinate all’andata e quindi preferiscono non forzare i ritmi, almeno in avvio. Si registra giusto un affondo di Frezza impreciso di poco e un tentativo di Borghesi chiuso provvidenzialmente dalla difesa ospite.

Fino al primo episodio della gara: minuto 37, corner liftato di Simoni per Frezza che si inserisce coi tempi giusti sul secondo palo e incorna l’1-0 ripolese. Gioia sfrenata sugli spalti gremitissimi di passione rossoverde. Il Grassina, sull’onda dell’entusiasmo, spinge ancora: Simoni raccoglie e calcia dalla trequarti, la soluzione è poderosa ma centrale. Risposta ospite prima dell’intervallo: Pera riceve al limite e arma il mancino, conclusione fuori misura.

Nella ripresa il Grassina raddoppia subito: Castaldo sfonda e apparecchia in area per l’inserimento di Borghesi che viene steso da due passi. Calcio di rigore concesso ai rossoverdi e prontamente trasformato da Dini: due a zero, spiazzato Marcianò. Altro cazzotto amaro per i Monti Prenestini che rischiano di andare ancora più a fondo al 55′, quando Frezza viene innescato in profondità e può andarsene tutto solo contro Marcianò, ma dopo aver saltato il portiere calcia alto di poco complice la posizione defilata. Il Grassina non la chiude ma rimane in controllo, pur rischiando qualcosa quando Di Cicco deve accartocciarsi per bloccare un pallone vagante in area piccola. Più pericoloso dall’altra parte il calcio di punizione di Simoni al 65′; parabola morbida, ma alta di poco. Quello rossoverde è un monologo che merita un ulteriore atto: 71′, gran lancio per Dini che da destra propone per Frezza, bravo a proteggere palla spalle alla porta e apparecchiare dentro per Corsi che indovina il piazzato. Tre a zero, il Pazzagli delira di nuovo. Il gol della bandiera ospite viene siglato a un soffio dal 90′ dai laziali: in rete su rigore Flavio Colasanti, dopo un fallo di Meazzini su Iannone. Il problema per gli ospiti è che il Grassina ne butta dentro un’altra: segna ancora Dini, fra i migliori del match, dopo intensa azione personale a destra. Quattro a uno senza storia.

Il resto è passerella, cambi da standing ovation, occhi e orecchie sintonizzati su altri lidi, distanti centinaia di chilometri: il 7 e il 14 giugno l’avversario del Grassina sarà la Santegidiese, formazione proveniente dall’Abruzzo. In palio c’è la Serie D, il Paradiso. E quando approdi alle porte del Paradiso, le vacanze possono attendere.

IL TABELLINO

GRASSINA: Di Cicco, Meazzini, Maloku (90′ Meini), Castaldo (70′ Alfarano), Calzolai (71′ Arcadipane), Fabiani, Dini, Corsi (80′ Caschetto), Frezza, Simoni, Borghesi (70′ Menga). A disp.: Bartoli, Silli, Erpici, Parrini. All.: Marco Cellini.

MONTI PRENESTINI: Marciano, Vaccarelli, De Luca, Pera, Ott Vale (36′ Placidi), Signorello, Rugghia (57′ Anconitano), Falasca, Tavella, Colasanti F., De Dominicis (71′ Iannone). A disp.: Sacchetti, Lulli, Colasanti L., Palazzino, De Angelis, Forti. All.: Sasà Cangiano.

ARBITRO: Maiellaro di Parma, coad. da Bortoluzzi di Conegliano e Sperati di Nichelino (quarto ufficiale Gianni’ di Reggio Emilia).

RETI: 37′ Frezza, 48′ rig. Dini, 71′ Corsi, 88′ rig. Colasanti Flavio.

NOTE: Ammoniti Ott Vale, Calzolai. 

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