Il main sponsor del Grassina Tommaso Zepponi ha raccontato le sensazioni dell’ambiente rossoverde dopo una stagione indimenticabile. Ricca di titoli come mai era accaduto: tre campionati vinti col settore giovanile (Giovanissimi Provinciali, Allievi Regionali e Juniores Regionali), oltre alla prima squadra che ora è attesa dai playoff nazionali di Eccellenza per coronare il sogno di un clamoroso ritorno in Serie D.
Zepponi è logicamente orgoglioso: “Abbiamo condensato in pochi mesi il lavoro inizialmente programmato per 3-4 anni. Quando abbiamo costruito il progetto con Rosadini, quello era il termine entro cui volevamo conquistare le categorie Élite con le annate giovanili e diventare competitivi per vincere l’Eccellenza. Ricorderemo questa stagione per sempre”.
C’è la soddisfazione per avere coronato “un sogno che avevo da quando ho iniziato la sponsorizzazione per i rossoverdi. Sognavo che ogni bambino vestisse la nostra maglia e che il Grassina diventasse una parte di lui. Ora siamo un punto di riferimento su tutto il territorio. Mi è stato pure riferito che alcuni genitori dei bambini della scuola calcio verranno a Roma coi figli. Sono diventati tutti degli ultrà: cercavamo senso di appartenenza, identità, e lo abbiamo trovato in quantità impressionante. Quando si entra al Pazzagli si ha la sensazione di potersi trovare al sicuro: i Primi Calci si allenano accanto alla prima squadra, possono toccare con mano ogni giorno cosa significhi Grassina”.
Poi il main sponsor si è soffermato sulle singole annate. A cominciare dagli Allievi, campioni nel Regionale da neopromossi: “Eccezionali. Sono cresciuti in modo esponenziale durante l’anno, raggiungendo un obiettivo insperato. Il duello col Terranuova è stato esaltante, e ora ci giochiamo l’Èlite che è uno dei campionati più appassionanti della filiera”.
A seguire un commento su Giovanissimi Provinciali e Juniores Regionali: “I Giovanissimi sono stati guidati da mister Torrini che aveva vinto anche l’anno scorso, con gli Allievi Provinciali. Incarna il mix fra le due anime che si sono poi fuse nel Grassina attuale. Gli Juniores l’anno scorso a gennaio rischiavano di retrocedere, poi hanno realizzato un anno e mezzo incredibile. Nessuno ha fatto più punti di loro, avevano una fame clamorosa”.
Nell’intervista sui canali social del Grassina, Zepponi allunga lo sguardo verso il futuro: “Ora serve far capire che questo è un modello vincente perché costruito su pazienza, lavoro, visione al 100%. Vogliamo crescere ancora, e per questo servono nuove risorse: investire nel modello Grassina funziona”