Questa, di fatto, può entrare di diritto nella lista piuttosto fornita di aneddoti legati al derby. Grassina vs Antella. I “ranocchi” contro il “paese che inizia con l’ospedale e finisce con il cimitero”. Spesso, per non dire sempre, tali curiosità connesse al campanilismo paesano sono fondate sulla rivalità calcistica e prendono spunto dai fallimenti di una o l’altra parte per insorgere in maniera celata, subdola, quasi sempre notturna. Ma, alla fine, fanno colore.
Nelle ultime settimane sono i tifosi rosso-verdi ad attaccare, a dirla tutta senza controffensiva dei tifosi bianco-celesti: bersaglio della satira calcistica dei grassinesi è la nuova proprietà italo-americana e decisamente facoltosa dell’US Antella 99, attaccata prima con la coreografia pre-derby che ha fatto il giro del web e, poi, con l’ultimissima trovata di questa notte.
Ovvero? Uno striscione al bivio del campo sportivo di Ponte a Niccheri: da una parte, quella rosso-verde, i playoff e dall’altra, diretta verso l’Antella, “Playstation”. Poi, affisso in mezzo paese dell’Antella, compresa la vetrina della sede dell’Antella 99, il necrologio calcistico scritto dai grassinesi:
“Tutta Grassina partecipa al dolore per la scomparsa dei playoff della squadra Antella. Certi che in futuro continuerete a regalarci queste splendide figure di m…, vi auguriamo 100 di questi campionati”.
Diciamo che i tifosi del Grassina, sia per la coreografia durante il derby che per quest’ultimo scherno, non ci sono andati giù leggeri, mettendo il ditone nella piaga: l’Antella 99 infatti, nell’ultima giornata di campionato, a causa di una serie di risultati sfavorevoli – su tutti la sconfitta interna contro il Sansovino – ha perso la possibilità di giocarsi i playoff, concludendo la stagione con la salvezza e la permanenza in Eccellenza. Un altro piccolo record da segnalare è l’avvicendamento, in due stagioni, di ben 5 allenatori.
Per la cronaca: lo striscione, fotografato ieri sera, è stato rimosso nella notte e non era più visibile già da questa mattina. Differente sorte per i numerosi necrologi sparsi per l’Antella.


