Si prospetta una domenica caldissima per il destino del Girone C in Prima Categoria. Il 3 maggio infatti ecco l’ultima giornata col titolo ancora da assegnare e un match che è di fatto una finale: Calenzano-Galluzzo. Situazione di classifica: coloro che giocheranno in casa sono primi a +3 proprio sui gialloblù. Tradotto: se il Galluzzo non vince, arriva secondo e sarà costretto alla trafila playoff. Ma se vince, aggancia a pari merito il Calenzano e a quel punto rende necessario lo spareggio ancora col Calenzano, per stabilire una volta per tutte chi si prenderà il passaggio in Promozione.
Ma come si è arrivati a questo finale thriller? Con una penultima giornata ricchissima di sorprese: la capolista infatti ha clamorosamente perso sul campo dell’Albacarraia e il Galluzzo non è andato oltre lo 0-0 casalingo col Barberino. Uno scenario incredibile che ha finito per tenere in gioco la truppa di Perini pur rallentata in casa dai mugellani.
Il Galluzzo, pur spinto dal calore del pubblico amico (e dalla presenza in tribuna degli Allievi 2009 freschi vincitori del campionato), non trova lo spiraglio giusto per colpire: Di Biasi manda alto di testa, Bargioni trova la risposta di Canapa, poi Varone viene ancora stoppato dal portiere ospite. Nel secondo tempo il subentrato Ditommaso impatta di testa a botta sicura ma trova nuovamente il riflesso del numero 1 mugellano. Niente sussulti, finisce 0-0. A rallegrare il Galluzzo però è il clamoroso ko del Calenzano: c’è ancora una monetina per fare jackpot.
