Alla fine ha vinto il Grosseto. E non poteva essere altrimenti, dopo un’intera stagione trascorsa davanti a tutti. I biancorossi di Paolo Indiani si aggiudicano aritmeticamente il Girone E di Serie D e tornano nel professionismo dopo 4 anni e 4 turni di anticipo rispetto alla naturale scadenza del campionato.
Una cavalcata straordinaria, quella dei maremmani a cui mancava una manciata di punti per festeggiare il ritorno in Serie C: curiosamente, il Grosseto non ha vinto (si è fermato sull’1-1 nel derby sempre speciale sul campo del Siena), ma ha appreso della sconfitta del Seravezza nel posticipo sul campo del Prato. E il traguardo è stato centrato: 68 punti in 30 gare, media punti ampiamente sopra i 2 a partita, +13 sui versiliesi secondi.
Per Paolo Indiani, vero e proprio santone del nostro calcio, si tratta della dodicesima promozione conquistata in carriera. L’anno scorso aveva fatto esultare il Livorno, nelle scorse stagioni era andato a dama con Arezzo e San Donato Tavarnelle. Dove lo metti vince. E questo accade solo a quelli forti per davvero.
