Leggi qui il comunicato di ARCA e di Italia Nostra sezione Firenze:
Arca e Italia Nostra: “Ruspe alla Fonte della Fata Morgana. Ed i vincoli…?”
Al duro comunicato di ARCA e Italia Nostra sezione Firenze risponde prontamente il sindaco di Bagno a Ripoli Francesco Pignotti: “Ruspe vicino alla Fata Morgana, il sindaco Pignotti: “Scempio? No, grave abbaglio di Italia nostra e Arca”
“Italia nostra e Arca adesso sono contrarie persino all’agricoltura. Stavolta la loro “bacchetta” si è alzata contro i lavori di un’impresa agricola che realizzerà un’oliveta con 500 nuove piante. Lavori regolarmente autorizzati (è stata rilasciata l’autorizzazione paesaggistica, il nulla osta della Soprintendenza ai sensi dell’articolo 21 del Codice Beni culturali e sono stati acquisiti tutti i permessi necessari) che porteranno anche alla rimozione della serra attualmente collocata nell’area sottostante la Fonte.
Ma evidentemente Italia nostra e Arca sembrano preferire che le nostre colline restino nell’incuria e nel degrado. Con tutto ciò che questo comporta in termini di sicurezza idrogeologica e antincendio. Una posizione pericolosa, che sembra indulgere a chi lascia i propri terreni allo stato brado. E ingiusta nei confronti di un’amministrazione che con il suo mandato ha scelto con chiarezza di tutelare le colline da qualunque previsione urbanistica, che promuove interventi di manutenzione e cura del territorio, che valorizza l’agricoltura e sostiene chi presidia concretamente il territorio con interventi puntuali.
Inaccettabile poi l’accusa di indifferenza da parte delle autorità e ancor peggio la denigrazione di importanti lavori, definiti “imbarazzanti”, come il risanamento idraulico realizzato insieme all’Autorità Idrica Toscana. Di imbarazzante qui c’è solo l’abbaglio preso stavolta da Italia nostra e Arca.

