Esce con un punto la Fiorentina, al debutto in campionato contro il Cagliari alla Domus Arena. Un pareggio che arriva al termine di una prestazione non particolarmente brillante della formazione allenata da Stefano Pioli, che però può recriminare il pareggio di Luperto arrivato in pieno recupero.
PAGELLE
De Gea 6: nel primo tempo non particolarmente perfetto nell’occasione di Folorunsho, si rifà nella ripresa nella respinta a mano aperta di Gaetano. Forse leggermente colpevole sul gol di Luperto.
Comuzzo 6: duella senza particolari demeriti contro un centrocampista fisico come Folorunsho. Esce dopo un’ora di gioco senza particolari sbavature.
dal 65’ Pablo Marì 5: entra al 65’ e poco dopo prende una rischiosa ammonizione regalando al Cagliari una punizione dal limite. Nel recupero si perde Luperto in occasione della rete del pareggio.
Pongracic 6: Emerge con il passare dei minuti e alla fine è forse il migliore dei tre dietro. Sempre preciso in fase di costruzione.
Ranieri 6: dalla sua parte il Cagliari non riesce a sfondare. Esce al 45’ dopo un buon primo tempo.
Dal 45’ Viti 6: Ottimo il suo impatto alla gara con una serie di chiusure precise.
Dodo 6: ancora troppo impreciso nell’ultimo terzo di campo ma nel primo tempo è quello che spinge di più della Fiorentina. Cala leggermente nella ripresa.
Sohm 5,5: nel promo tempo pessima gestione del pallone che permette al Cagliari di schiacciare la Fiorentina. Nella ripresa cresce leggermente riuscendo a dare un buon contributo dal punto di vista del chilometraggio.
Fagioli 6: prova a salire in cattedra in questo nuovo ruolo da regista ma è ancora troppo lento in fase di costruzione. Leggeri passi in avanti ma serve ben altro.
Ndour 5,5: se contro il Polissya era stato tra i migliori, oggi grosso passo indietro per il classe 2004, molto più bloccato contro un centrocampo molto fisico e uscito dopo 45 minuti.
dal 45’ Mandragora 7: in scadenza di contratto, dopo un’estate in cui è stato a lungo fuori, ma alla fine il centrocampista decisivo è sempre lui. Da un suo colpo di testa la Fiorentina stava per uscire da Cagliari con il bottino pieno.
Gosens 6,5: lo si vede più in fase difensiva che in quella offensiva, ma come sempre riesce ad essere provvidenziale anche oggi leggendo bene il colpo di testa di Folorunsho e avventandosi sulla palla prima che la sfera entrasse in porta.
dal 77’ Parisi S.V.
Gudmundsson 6,5: nel primo tempo le marcature del Cagliari non gli lasciano spazio e l’islandese sparisce dal campo. Nella ripresa però tira fuori dal cappello un cioccolatino che Mandragora deposita in rete e che testimoniano quanto Gud stia crescendo sotto la guida di Pioli.
dal 72’ Fazzini S.V.
Kean 5,5: lotta come può contro due difensori coriacei e fisici come Mina e Luperto ma alla mezz’ora del secondo tempo spreca in modo clamoroso il pallone del possibile 0-2 che probabilmente avrebbe chiuso il match.
Pioli 6: conferma lo stesso undici che a Presov ha battuto il Polissya ma nel primo tempo la Fiorentina è troppo imprecisa nella gestione del pallone. Il mister se ne accorge e prova a mettere una pezza con i cambi, che riescono a dare il loro contributo. La sua squadra è tutt’altro che perfetta, è vero, ma alla fine resta l’amarezza per due punti persi in pieno recupero.
