Un centravanti fenomenale e un portiere di categoria superiore. La copertina di Signa-Grassina se la prendono loro, l’1 e il 9: Crisanto e Lorenzo Tempesti, protagonisti di una domenica da urlo che segna anche il sorpasso dei gialloblù in classifica sui rossoverdi di Cellini, sfortunati e nervosi nel finale col rosso a Pampalone. Finisce 2-0 per la squadra di casa.
Pronti-via e il Signa si vede annullare il gol di Petronelli per fuorigioco. In precedenza il Grassina protesta per un fallo non ravvisato su Simoni. Sull’azione successiva i rossoverdi perdono Becucci per infortunio: dentro al suo posto Conversano. Il buon approccio del Signa si traduce con l’azione insistita di Franzoni conclusa col destro da fuori di Soldani, palla fuori misura.
Clamorosa palla gol per il Grassina al quarto d’ora quando Parrini si procura un’interessante punizione all’altezza del lato corto dell’area. Al cross va Caschetto che pennella un cross chirurgico per la testa di Pampalone, ma Crisanto si esalta con un riflesso super e tre giocatori ospiti sulla ribattuta non riescono a gonfiare la rete. Impressionante l’occasione per il Grassina poco dopo, quando su una verticale Parrini fa da velo per Betti, abile a proteggere e a restituirgliela dentro l’area: il numero 9 deve soltanto concludere da pochi metri, ma manda clamorosamente alto. Sono due occasioni monumentali, troppo ghiotte per non essere concretizzate.
Il Signa ringrazia l’imprecisione avversaria e colpisce al primo vero tentativo: cross coi giri giusti di Tesi, ci arriva di testa Lorenzo Tempesti che segna un gol da categoria superiore prendendo il tempo alla difesa rossoverde e a Bartoli, battuto sul palo lontano. Un gol che gela il Grassina: serve quasi un quarto d’ora per vedere la reazione dei ripolesi che arriva al 38′ con la velenosa punizione di Caschetto respinta da Crisanto. Ancora fiammate del Grassina poco dopo con Betti che imbecca Simoni, bravo a fintare il destro e poi caricare il mancino sotto la traversa, ma Crisanto risponde ancora.
Il Signa attacca con parsimonia, ma quando lo fa è pericolosissimo: Giuliani ruba palla (commettendo però fallo) a Lebrun e poi carica il mancino, su cui Bartoli è bravo a distendersi in corner. Si va all’intervallo sull’1-0 per i gialloblù. Altro ko fisico per il Grassina a inizio ripresa quando Meazzini si fa male e viene rimpiazzato da Mazzanti. Clamoroso quello che accade all’86’ con il cross di Dini, Betti aggiusta per il subentrato Baccini che spara col mancino di prima intenzione e spacca in due la traversa. Poi ė impressionante la parata di Crisanto sul tentativo di Parrini: il numero 1 di casa va giù con fulminea intuizione per dire di no al 9 rossoverde.
Nervi tesi nel finale: Nencini attenta alla gamba di Bartoli con un intervento in totale ritardo ma se la cava col giallo, mentre al 90′ Pampalone entra scomposto col gomito su Cioni e rimedia il rosso diretto. Decisioni arbitrali che fanno discutere all’interno di una gara che non sarebbe cattiva, ma come spesso accaduto nella stagione rossoverde viene letta in modo rivedibile dall’arbitro. Nel finale Caschetto sbaglia in impostazione regalando palla a Tesi che in contropiede non sbaglia contro Bartoli. Finisce 2-0, il Grassina torna a casa amareggiato per le troppe, troppe palle gol fallite.
IL TABELLINO
SIGNA: Crisanto, Nencini S., Tesi, Soldani, Nocentini, Franzoni, Giuliani, Capochiani, Tempesti L., Dallai, Petronelli. A disp.: Lauria, Colzi, Bianchi, Pittala, Baggiani S., Ettaghi, Coppola, Cioni, Tempesti. All.: Scardigli.
GRASSINA: Bartoli, Meazzini, Fabiani, Tomberli, Caschetto, Pampalone, Becucci, Lebrun, Parrini, Simoni, Betti. A disp.: Merlini, Bini, Conversano, Mazzanti, Rafanelli, Senthilkumar, Baccini, Dini. All.: Cellini.
ARBITRO: Carnevali di Prato, coad. da Tilli di Prato e Paduraru di Arezzo.
RETI: 25′ Tempesti Lorenzo, 95′ Tesi.
NOTE: Espulso al 90′ Pampalone per condotta violenta. Ammoniti Lebrun, Fabiani, Nencini.
