Ponte a Ema fa spazio ai giovani, incentivando il ricambio generazionale spesso faticoso. In data 11 Dicembre, infatti, si è riunita l’Assemblea Generale dei Soci del Circolo l’Unione di Ponte a Ema per eleggere il nuovo Consiglio.
Quest’ultimo si è insediato la settimana successiva (Lunedì 18 Dicembre) con la nomina a Presidente del classe 1998 Duccio Pecchioli, già membro del Consiglio uscente: nato a Ponte a Ema 25 anni fa, Duccio succede Corrado Gastaldo Brac, che ricoprirà il ruolo di Vicepresidente in questo nuovo corso.
“Il lavoro da fare non mancherà con l’obiettivo di realizzare eventi e iniziative in cui il minimo comun denominatore sarà caratterizzato da partecipazione, inclusione, trasparenza e coesione sociale”, ha dichiarato il nuovo Presidente.
Il Circolo, anzi Casa del Popolo come amano ripetere i soci “storici”, deve essere il luogo in cui ognuno si sente incoraggiato a contribuire con le proprie idee, competenze e energie per il bene comune.
Inoltre un altro elemento centrale della nostra visione dovrà essere l’Inclusione: nessuno dovrà essere lasciato indietro, ogni membro della nostra comunità dovrà avere la possibilità di partecipare pienamente alla vita della Casa del Popolo.
Dalle attività culturali ai progetti sociali, lavoreremo insieme per creare un ambiente inclusivo e accogliente per tutti attraverso percorsi partecipativi.
La nostra azione dovrà inoltre avere l’obiettivo di riavvicinare i giovani e riconnettersi con il loro mondo senza il quale non ci sarebbe un ricambio generazionale all’interno delle nostre associazioni.
Così facendo, la Casa del Popolo di Ponte a Ema può diventare un vero e proprio faro di Unità e Unione, come il nome che porta.



