
Torna il calcio giocato allo stadio I Pini di Impruneta, tornano i tifosi sugli spalti.
Tanti, quasi inattesi: circa 200 spettatori per la prima giornata del girone C di Terza Categoria, nonché derby tra Atletico Calcio Impruneta e Mercatale, risurrezione calcistica del “paesello”.
Si sa, all’impruneta, la “paesanità” conta e si fa sentire nel momento del bisogno: che sia sugli spalti del Basket Impruneta, al “carro” o, appunto, allo stadio per un pallone che ruzzola sul terreno bozzoloso. Eccoli là: giovanissimi e “vecchia guardia” a tifare per la rinascita imprunetina sportiva legata al calcio.
Esaltata, già alla prima giornata, dal derby chiantigiano contro il Mercatale, una squadra ultranavigata della categoria. Com’è andata???

Beh, a vederla con gli occhi di mister Alessandro Morrocchi, alla grande: massimo risultato con il minimo sforzo (oddio, minimo si fa per dire) e un pizzico di…”culo”. Perchè quello, su ogni campo di ogni categoria, ci vuole sempre.
E allora il riassunto del match è esiziale al tifoso mercatalino e godurioso per l’imprunetino. Una cronaca che, per il bene di tutti, parte dal 65° dato che prima, a parte qualche urlo accentuato, accade il niente: dal 66° in poi habemus match. E sale allora la garra, in campo e sugli spalti, si scalda l’atmosfera, saltano gli schemi, c’è insomma da divertirsi.
Al 67° il neoentrato Demba Ba si lancia in campo apertissimo e a tu per tu con Clementi viene steso dall’estremo difensore locale: il direttore di gara assegna il penalty, contestato dal mondo Impruneta ma, rivedendo le immagini, giusto. Il contatto c’è.

Sul dischetto si presenta il n.10 Monticciolo: portiere da una parte e palla dall’altra…ma oltre il palo esterno. Fuori! Si resta sullo 0-0.
E’ l’episodio che carica l’ambiente di casa e lo trasforma in bolgia: dalla fossa in fase di scavo alla resurrezione improvvisa. Entrano Piazzini e Bartoli, due che il pallone lo sanno toccare, Morrocchi legge la situazione e propone la trazione anteriore. E’ la scelta giusta. Grifoni prende una punizione dall’out sinistro, Bartoli la calcia tagliata in mezzo all’area: sale il polverone sul dischetto, la palla esce dall’area e finisce sul destro di Petruzzi, tiro rasoterra che si insinua tra corpi e gambe che si interpongono tra lui e il portiere ospite.
Attimi di suspence prima dell’esplosione di gioia. E’ il primo gol del nuovo corso dell’Atletico Calcio Impruneta. E’ la prima marcatura da 3 punti.
Petruzzi impazzisce e con lui tutta la squadra, si toglie la maglia e si arrampica sulla rete toccando il cielo con un dito e mostrando dorsali invidiabili. I bianco-verdi oggi “all black” si riuniscono sotto la tribuna, segno di un collettivo affiatato, amici fuori dal campo prima che gli scarpini indossati.
Se il buongiorno di vede dal mattino…






