Foto di Matilde Capizzi
Terza Categoria, 22° giornata: Antellese vs Tosi 1-0
Dal risultato si direbbe minimo sforzo, massimo risultato e invece, il campo e la domenica trascorsa, narrano una realtà dei fatti ben diversa: la fatica, per l’Antellese, c’è stata, persino imprevista, ed è coincisa con la difficoltà di trovare la via delle rete. Una criticità inedita per il miglior attacco del campionato con 64 reti.
Eppure, anche il miglior marchingegno si può inceppare, come accaduto alle frecce nel feretro bianco-rosso: vuoi per un pomeriggio non eccezionale a livello di brillantezza, vuoi per imprecisione e bravura della retroguardia del Tosi, brava a compattarsi in difesa del loro n.1.
Così l’Antellese Calcio, dopo 20 minuti di stasi, ha attaccato per gran parte della gara ma senza impegnare dignitosamente Crò o creando chissà quali clamorose palle gol nei primi 45 minuti. 0-0 all’intervallo. La ripresa viaggia a ritmi migliori ma il copione è il medesimo: una squadra attacca e l’altra si difende con ordine. Le occasioni, però, iniziano a crescere: ci provano Posarelli che spara alto da buona posizione e Labardi con un siluro dai 25 metri non bloccato dal portiere avversario; arriva sulla ribattuta il n.9 ma stavolta Crò ci mette una super pezza. Ancora il n.1 ospite su Tacconi, in uscita bassa.
La più nitida palla per stanare la difesa del Tosi arriva a metà ripresa, assist di Manetti Samuele che attraversa tutta la linea di porta, il portiere è battuto ma D’Angelo, in stirata, non arriva al tap-in che sarebbe stato vincente. Tuttavia, il muro eretto dai giallo-blu crolla sotto colpi amici al minuto 74: su una rimessa lunga di Grattarola, Posarelli devia di testa, la palla sbatte su Donnini che beffa il compagno di squadra e sigla un autogol da tre punti.
Nei minuti di recupero Sollazzo avrebbe la possibilità di allungare ma la sfera finisce a lato.
Al triplice fischio è 1-0 per l’Antellese con un Magnelli praticamente inoperoso. Al Tosi va riconosciuta un’ottima determinazione, malgrado numerose assenze, ed il gran lavoro di quantità svolto sulla mediana, aiutata anche dagli attaccanti Focardi e Fontani.
L’Antellese scollina il muro dei 60 e raggiunge 62 lunghezze, a +16 dallo Scarperia che nel frattempo ha superato Londa e Sales, scivolate a -17 dalla primatista ripolese.







