Mentre proseguono i lavori per la linea 3 della tramvia che arriverà a Bagno a Ripoli, allo scoccare del 2025 la giunta comunale di Firenze ha dato il via libera al progetto definitivo per la linea 3.2.2 Libertà – Rovezzano con la modifica alla convenzione con Tram Spa per la realizzazione e successivo esercizio della linea. Nei prossimi mesi saranno affinati gli ultimi dettagli con l’obiettivo di iniziare i lavori a luglio con gli interventi meno impattanti per la circolazione che nel periodo estivo dovrà fare i conti anche con la chiusura di Ponte al Pino e il rush finale dei cantieri della linea per Bagno a Ripoli: ricordiamo che la linea 3.2.1 è vincolata ai tempi del Pnrr e che dovrà, pertanto, essere terminata entro il 2026.
La durata dei lavori per la linea 3.2.2. che porterà alla stazione di Rovezzano è prevista in 1.032 giorni: 34 mesi rispetto alla previsione iniziale di 41 e che potranno ridursi ulteriormente a 31 grazie a un premio di accelerazione sulla scia di quanto avvenuto per la linea per Bagno a Ripoli. Dunque, se l’avvio dei lavori sarà a luglio per la fine dei cantieri si arriverà a maggio 2029.
3.2.2 Libertà – Rovezzano
Il percorso inizia dal Viale Don Minzoni, al termine del quale sotto-attraversa i binari ferroviari per immettersi in superficie sul Viale dei Mille, svolta su Viale Fanti dove effettua una fermata presso la Stazione ferroviaria di Firenze Campo Marte, prosegue su Viale Malta, Viale Fanti, Via Mamiani, Via del Gignoro, per terminare al capolinea nei pressi della stazione ferroviaria di Rovezzano. Il tracciato ha una estensione di 6.2 Km con 15 fermate previste.
In prossimità del capolinea a Rovezzano sarà realizzato un nuovo parcheggio scambiatore con un ampliamento di quello esistente in corrispondenza della stazione ferroviaria per circa 130 posti. A servizio della tramvia anche gli ulteriori 350 posti del parcheggio nell’ambito dell’Hub intermodale di Rovezzano. Prevista anche un’area sosta più piccola di 68 posti auto e una quindicina per le moto in adiacenza alla fermata “Rondinella” caratterizzato dall’inserimento di nuove alberature sia sui margini sia all’interno.
Saranno 14 i tram che effettueranno il servizio, dello stesso modello ibrido (a batteria e con alimentazione con catenaria) progettato e realizzato da Hitachi per la linea 3.2.1. I passeggeri previsti sono più di 8 milioni all’anno con oltre 6.000 spostamenti in meno al giorno in auto e una riduzione di emissioni di Co2 di pari a 3,1 milioni di kg all’anno.
Costo complessivo dell’opera poco più di 360 milioni di euro tra fondi statali, europei e risorse private.







