Quando ti annullano il gol della vita…
E’ accaduto nella sfida Cuoiopelli vs Libertas Barberino Tavarnelle, valida per il girone B di Promozione. Una sfida importante per gli Orange della Val d’Elsa che, al loro primo anno in Promozione, lottano già per un prestigioso piazzamento playoff. La gara è terminata 0-0, un punto a testa che lascia l’amaro in bocca agli ospiti, soprattutto per l’episodio accaduto al minuto 55.
Punizione dalla trequarti che il Cuoiopelli libera ma non del tutto, ne nasce una seconda azione, cross al centro dall’out destro e stoccata in rovesciata di Ticci, su assist di Pazzagli. Un colpo balistico da incorniciare, uno di quei gol che fai una volta in carriera. L’arbitro, però, mentre Ticci esulta quasi incredulo di ciò che è riuscito a fare, alza il braccio e segnala un fuorigioco contestato. Anzi, ad osservare il video l’offside è proprio inesistente, data la marcatura del difensore locale che copriva la porta. Probabilmente il direttore di gara è stato ingannato dalla posizione irregolare ma ininfluente di un giocatore bianco-blu. Un errore vistoso, doppio se si considera la presenza della terna, che ha tolto un gesto clamoroso a Ticci ed un gol da potenziali tre punti al Barberino.
L’episodio ricorda la rete in acrobazia di Osvaldo quando l’argentino militava nella Roma: eurogol tolto per fuorigioco (ai tempi non c’era la Var). La Libertas Barberino Tavarnelle tiene a precisare quanto segue: “Non vogliamo fare polemica, non è nel nostro stile. Come può capitare ad un nostro ragazzo di fallire un gol, può succedere che la terna arbitrale sbagli a prendere una decisione. Tale consapevolezza, purtroppo, non riduce il giramento per l’occasione persa e per il gran gol vanificato (chiedete a Ticci se girano…). Ci teniamo a sottolineare che non cerchiamo colpevoli e che sbagliare è lecito, da parte nostra ribadiamo pieno sostegno alla classe arbitrale, senza la quale il calcio non esisterebbe. Per questo dobbiamo solo ringraziarli.”
