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Video / Promozione, la Rufina c’è…e condanna il Quarrata: pennella Mazzoni, colpisce Celli

 

Audax Rufina-Quarrata Olimpia 1-0
AUDA. RUFINA: Valoriani, Sequi, Falcini, Maccari, Celli, Castri, Cicalini, Somigli, Di Vico, Tanini, Mazzoni. A disp.: Lanzini, Fusi, Poggiali, Ballini, Coniatini M., Nyamsi, Bachi, Falugiani . All.: Diotaiuti Niccolo
QUARRATA OLIMPIA: Nincheri, De Felici, Pagnini, Cortonesi, Corsini, Rocchetti, Bonfanti An., Borselli, Lava, Bonfanti Al., Doumbia M.A.. A disp.: Vegni, Dragomanni, Felici, Poggiani, Del Bianco, Vigoroso, Mariotti, Borri, Bonechi. All.: Agostiniani Riccardo
ARBITRO: Leonardo Rosini di Arezzo
RETI: 70° Celli

 

La Rufina c’è e, fortunatamente per i colori bianco-neri, è anche meglio della versione espressa nel girone di andata. Ricordate quella compagine che viaggiava controcorrente, risalendo le acque della classifica come i salmoni? Sapeva soltanto trionfare in trasferta ma incredibilmente arrancava tra le mura amiche, incapace di vincere. Dopo la pausa invernale il cambio di marcia – e di rotta – c’è stato, come testimonia la seconda vittoria consecutiva allo Stadio Bresci di Rufina: dopo il poker rifilato al San Piero a Sieve, ecco l’1-0 che ha risolto la pratica Quarrata.

Una vittoria di cortomuso inusuale viste le numerose occasioni da rete mancate per i bianco-neri che hanno costruito ma terribilmente faticato a finalizzare, trovando la rete decisiva soltanto al minuto 70. E pensare che la prima mezzora di gioco è assomigliata molto all’esercizio “attacco contro difesa”, tipico degli allenamenti dilettantistici: i locali all’arrembaggio e il Quarrata ad organizzare con passione la propria resistenza. 

Poi, meritatamente, l’azione del gol che ha sbloccato la gara e assegnato i tre punti agli uomini di Diotaiuti: è il minuto 69 quando Tanini viene contrastato al tiro, la sfera deviata sull’out sinistro diventa ancora giocabile per l’attacco di casa. Controllo e scarico per l’accorrente Mazzoni che di suola se la sistema e poi crossa: il servizio è pennellato, comodo e al giro, perfetto per la testa di un Celli dimenticato in area di rigore. Incornata in semi tuffo e Nincheri battuto.

La Rufina esulta, emula il Grassina e raggiunge a quota 27 l’Affrico, al quale ha recuperato nel giro di poche giornate ben 9 punti. I bianco-neri, adesso, sono secondi a -5 dal Lanciotto. Per il Quarrata, invece, il panorama si fa sempre più cupo: malgrado i rinforzi di dicembre la classifica li condanna all’ultimo posto con soltanto 11 punti in 16 partite, davvero troppo pochi per sperare nella salvezza.







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