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Un tesoro del ‘300 torna a splendere a Firenze: completato il restauro della chiesa di San Giovannino dei Cavalieri in via San Gallo

Si sono conclusi con successo i lavori di revisione conservativa e restauro della facciata della Chiesa di San Giovannino dei Cavalieri di via San Gallo a Firenze. L’intervento, partito l’11 dicembre 2025, è  terminato il 31 luglio scorso, ed è stato interamente progettato e diretto dai tecnici del Servizio Belle Arti e Fabbrica Palazzo Vecchio del Comune di Firenze, con l’alta sorveglianza della Soprintendenza Archeologia, Belle Arti e Paesaggio.

“Questo intervento restituisce a Firenze un tassello prezioso della sua memoria storica e artistica – ha dichiarato l’Assessore alla Cultura Giovanni Bettarini –. La cura e la valorizzazione del nostro patrimonio rappresentano un impegno costante per la nostra Amministrazione. Grazie al lavoro meticoloso dei tecnici comunali e dei restauratori specializzati, abbiamo protetto l’edificio dai danni del tempo e delle intemperie e riportato alla luce lo straordinario splendore dei gruppi scultorei tardo-barocchi che impreziosiscono via San Gallo, riconsegnando alla città un frammento della sua identità più autentica”.

La Chiesa di San Giovannino dei Cavalieri affonda le sue radici nel XIV secolo: edificata nel 1323 come oratorio intitolato a Santa Maria Maddalena, passò nel 1327 ai monaci Celestini di San Pietro da Morrone e successivamente, nel 1559, alle monache Ospedaliere Gerosolimitane dell’Ordine di Malta. Furono queste ultime a intitolarla a San Nicola di Bari, anche se il tempio è noto storicamente con il nome di San Giovanni Battista, patrono dei Cavalieri di Malta, la cui iconica croce ottagona domina tuttora il centro della facciata.

I lavori, costati 116mila euro, hanno risposto alla necessità di risanare l’immobile da infiltrazioni meteoriche e dal degrado legato all’esposizione ad agenti atmosferici e inquinamento urbano.

E’ stata infatti eseguita la copertura e regimentazione acque con il ripristino di porzioni del tetto e ottimizzazione del sistema gronde-pluviali per eliminare le infiltrazioni provenienti dalla copertura dell’attiguo Liceo Artistico “Alberti-Dante”. Poi, per la facciata e i serramenti,  è stata svolta la saggiatura completa del fronte della chiesa, con il ripristino degli intonaci degradati, imbiancatura e tinteggiatura generale. Si è proceduto inoltre alla revisione dei 3 portali e delle 5 finestre, con restauro dei telai lignei, sostituzione dei vetri e verniciatura dei portali.

Infine il restauro dei gruppi scultorei eseguito a cura di restauratori specializzati, sono state restaurate le pregevoli opere decorative esterne:

Gruppo centrale tardo-barocco: rilievo lapideo con stemma marmoreo in marmo rosso e intarsio in marmo bianco raffigurante la croce dell’Ordine di Malta, sormontato da corona nobiliare e angeli custodi (è stata inoltre eseguita la riadesione strutturale dell’ala dell’angelo di destra, sconnessa in epoca precedente);

Lunette sovrapporta dei portali laterali: rilievi in stucco raffiguranti cherubini alati;

Lunetta del portale centrale: rilievo in pietra serena e stucco con stemma araldico in cartiglio a volute, mascherone antropomorfo e festoni;

Targa commemorativa: intervento conservativo sulla lapide in pietraforte con cornice modanata.

Le sculture sono state sottoposte a spolveratura, trattamento biocida, rimozione dei depositi, consolidamento superficiale, stuccature e riallineamento cromatico.

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