Si è conclusa con grande partecipazione l’iniziativa “Un Gioco da Famiglia”, promossa dalla Federazione Italiana Bocce – Comitato Regionale Toscana in occasione della Giornata Internazionale della Famiglia istituita dall’ONU. Un’iniziativa che ha ricevuto il contributo di Regione Toscana e il patrocinio di ANCI Toscana, della Commissione Pari Opportunità di Regione Toscana e dei Lions Toscana. Venerdì 15 maggio, in 22 comuni toscani, oltre 700 cittadini hanno preso parte alla festa organizzata nelle bocciofile affiliate, portando in campo nonni, genitori e figli in una sfida amichevole e intergenerazionale.
La giornata del 15 maggio era iniziata nel segno delle bocce già al mattino, con l’iniziativa “Sbocciamo Insieme” a Bagno a Ripoli, organizzata da FIB Toscana insieme al Comune e all’Istituto di Istruzione Superiore Gobetti Volta. Circa 50 tra studenti e cittadini si sono sfidati in squadre miste con le regole della Petanque, con la partecipazione straordinaria degli ospiti della RSA Villa Jole, protagonisti del Progetto Invecchiamento Attivo di FIB, scesi in campo fianco a fianco con i ragazzi. Una vera anteprima che ha dato il via a una giornata densa.
Nel pomeriggio le porte delle bocciofile aderenti si sono aperte per accogliere le famiglie. Dopo la registrazione e la formazione delle squadre miste, grandi e piccoli insieme, senza distinzione di età o esperienza, è iniziata la prima conoscenza delle bocce con gli spazi dedicati al gioco animati da accosti, bocciate, esultanze e risate. Giocatori e soci erano presenti per guidare i neofiti, ma l’atmosfera era quella di una festa di piazza, non di una competizione. A chiudere la serata, il rinfresco conviviale: il momento forse più bello, quello in cui ci si siede, ci si guarda e si capisce che è valsa la pena esserci.
I protagonisti della giornata sono stati soprattutto i bambini alla prima esperienza con le bocce, i ragazzi che hanno scoperto che concentrarsi può essere divertente, ma anche gli adulti che hanno riscoperto un gioco della loro infanzia e trovato un’opportunità di gioco tutti assieme.
In tutte le società sono stati presenti i rappresentanti dell’amministrazione comunale, sindaci o assessori (fatta eccezione per quelli in campagna elettorale) a testimonianza dell’interesse delle istituzioni per un’iniziativa di tale valore
In alcuni impianti, soprattutto quelli all’aperto, purtroppo, il maltempo che ha colpito la regione nell’ultima settimana, ha impedito lo svolgimento della giornata. Un vero peccato, considerato il numero di famiglie che si erano già iscritte e che attendevano con entusiasmo. Le società coinvolte stanno però già lavorando per ricalendarizzare l’evento a breve e altre 300 persone sono già iscritte.
L’evento si è svolto in contemporanea in 22 comuni delle 10 province toscane: Arezzo e Cortona (AR); Campi Bisenzio, Firenze, Montespertoli, Scandicci e Sesto Fiorentino (FI); Grosseto e Orbetello (GR); Bibbona, Cecina, Piombino e San Vincenzo (LI); Seravezza e Viareggio (LU); Massa (MS); Pisa (PI); Monsummano Terme e Pieve a Nievole (PT); Montemurlo e Prato (PO); Chiusi(SI).
Il Presidente FIB Toscana Giancarlo Gosti commenta sorridendo: “Sono profondamente soddisfatto di questa giornata. Circa 600 persone, bambini, ragazzi, genitori, nonni, hanno scelto di trascorrere un pomeriggio insieme in una bocciofila, un dato al di sopra delle aspettative. Significa che il messaggio è arrivato: le bocce sono uno sport per tutti, uno sport che appartiene a tutti. La nostra disciplina ha un’identità precisa, fatta di comunità, di scambio intergenerazionale, di impianti sportivi aperti al territorio che da sempre sono luoghi di incontro e di vita. Questa identità è un patrimonio che vogliamo continuare a valorizzare e a condividere. Durante le telefonate di prenotazioni, è stato emozionante sentire nonni e genitori che chiedevano con entusiasmo di poter venire a giocare a bocce assieme ai propri nipoti e figli: il loro coinvolgimento ci ha confermato di essere sulla strada giusta, dando ancora più valore al progetto. Ringrazio di cuore tutte le 23 società che hanno aderito con entusiasmo e dedizione, le istituzioni che hanno creduto nel progetto patrocinandolo e supportandolo, e soprattutto le famiglie che hanno scelto di stare con noi. Il dato che ci rende più felici è che molte delle persone che si sono avvicinate per la prima volta alle bocce in questa occasione si sono tesserate presso le società locali. Con tali tesserati, il progetto prevede ancora un percorso condiviso che si concluderà in autunno con una giornata finale che organizzeremo assieme a Lions Toscana”.

