Tre tap sullo smartphone e la segnalazione arriva in diretta alla Centrale Operativa della Polizia Municipale. Per chi è sordo, fino a ieri era impossibile. Da oggi invece a Firenze diventa realtà. Grazie a Segn@la, l’applicazione sviluppata dal Comune in collaborazione con l’Ente Nazionale Sordi (ENS), le persone con disabilità uditiva possono contattare la Polizia Locale senza dover ricorrere al telefono. Oggi la presentazione dell’APP con l’assessore alla Polizia Municipale Andrea Giorgio e dall’assessora ai Servizi Informativi e Innovazione Laura Sparavigna. Presenti, inoltre, il comandante Francesco Passaretti e Roberto Petrone presidente provinciale Ente Nazionale Sordi.
“Firenze è la prima città d’Italia a dotarsi di un’applicazione per far interagire direttamente la Polizia Municipale con le persone sorde – ha dichiarato l’assessore Giorgio –. È uno strumento importante, che va dà una risposta concreta alle difficoltà che queste persone incontrano quotidianamente nell’accesso ai servizi. La Polizia Locale ha scelto di colmare questo gap e, insieme all’ENS e alla Direzione Sistemi Informativi, abbiamo sviluppato uno strumento che sperimenteremo e miglioreremo progressivamente, ascoltando le richieste che arriveranno e confrontandolo con l’operatività sul campo”.
“La nuova APP è una testimonianza di come, grazie alla tecnologia, sia possibile prendersi cura delle persone, abbattere le barriere e facilitare la connessione dei cittadini ai servizi – ha sottolineato l’assessora Sparavigna –. Con pochi semplici tocchi, Segn@la permette di geolocalizzare la propria posizione e inviare foto di incidenti stradali o irregolarità sulla sosta. Si tratta di uno strumento concreto per garantire maggiore sicurezza e inclusione a chi, telefonicamente, non può contattare la Polizia Municipale. Ed è anche un tassello importante del lavoro che l’Amministrazione sta portando avanti per dare risposte sempre migliori ai cittadini utilizzando le nuove tecnologie”.
“La collaborazione con l’ENS inizia intorno al 2020 con la formazione di 75 agenti alla lingua dei segni per rendere più accessibili i nostri servizi a chi ha difficoltà di comunicazione – ha aggiunto il comandante Passaretti –. Da lì, grazie al presidente Petroni, è nata l’idea di sviluppare una APP dedicata. Esisteva già un’applicazione istituzionale ministeriale, ma pensata per le emergenze del 112, non per le esigenze ordinarie come un passo carrabile occupato, una doppia fila. Per una persona sorda, comunicare anche una necessità apparentemente banale può diventare un limite invalicabile. Con Segn@la ha la possibilità di farlo in modo efficace e intuitivo, collegandosi direttamente alla nostra centrale operativa e integrando la segnalazione con un messaggio testuale quando necessario”.
“Siamo orgogliosi che Firenze sia la prima città in Italia ad aver realizzato questa applicazione, nata grazie alla collaborazione tra Ente Nazionale Sordi di Firenze e l’Amministrazione comunale – ha commentato il presidente Petrone – . L’obiettivo del progetto è garantire maggiore autonomia alle persone sorde, permettendo loro di entrare in contatto diretto con i servizi della Polizia Locale nei momenti di necessità, dalle emergenze alle difficoltà quotidiane legate, ad esempio, alla viabilità o ai parcheggi. Per una persona sorda, infatti, utilizzare la chiamata telefonica è inaccessibile quindi rappresenta un ostacolo importante: grazie a questa applicazione queste difficoltà potranno essere superate in modo semplice e immediato. Si tratta del risultato di un lavoro durato tre anni, che oggi ci consente di mettere a disposizione uno strumento concreto per migliorare l’accessibilità e la qualità della vita delle persone sorde. Il nostro auspicio è che questa esperienza possa diventare un modello positivo anche per gli altri comuni della provincia di Firenze e, più in generale, per il resto d’Italia affinché l’accessibilità diventi sempre più un diritto garantito e diffuso”.
L’applicazione, disponibile gratuitamente su Android e iOS, è accessibile tramite autenticazione SPID o CIE e riservata ai cittadini abilitati dall’Amministrazione sulla base della effettiva disabilità uditiva. Un accorgimento finalizzato a un utilizzo mirato dello strumento da parte di chi ne ha davvero necessità. Dalla home, l’utente può scegliere tra due tipologie di segnalazione: incidenti stradali con soli danni (per i sinistri con feriti o le emergenze di pubblica sicurezza, l’utente viene indirizzato verso le app collegate al 112 riferimento per questo tipo di segnalazioni) e soste irregolari (passo carrabile, attraversamento pedonale, spazio riservato a persone con disabilità, marciapiede). La compilazione avviene attraverso un questionario guidato a risposta multipla, con la possibilità di allegare fino a tre foto e di condividere la propria posizione GPS.
A fianco di ogni domanda è disponibile un pulsante video che mostra una traduzione in Lingua dei Segni Italiana (LIS), per garantire piena accessibilità anche a chi ha difficoltà di lettura. Le segnalazioni arrivano in tempo reale alla Centrale Operativa della Polizia Municipale, identificate con la dicitura “DA APP”, e vengono smistate alle pattuglie con corsia preferenziale rispetto alle segnalazioni ordinarie, a parità di tipologia. L’utente può seguire in tempo reale lo stato del proprio intervento, dalla presa in carico all’arrivo della pattuglia fino alla chiusura, e ricevere aggiornamenti tramite notifiche direttamente sull’app.
Nella fase di avvio del nuovo strumento è stato deciso di concentrarsi sui due casi più frequenti di segnalazioni alla Polizia Municipale, ma il sistema è progettato per essere modulare e quindi potranno essere aggiunge nuove casistiche senza dover apportare modifiche.
L’APP è frutto del lavoro della Direzione Sistemi Informativi, che ha curato la progettazione tecnica e lo sviluppo di Segn@la insieme alla Polizia Municipale garantendo la piena conformità alle più recenti linee guida dell’Agenzia per la Cybersicurezza Nazionale (ACN) in materia di software per la Pubblica Amministrazione, con aggiornamenti simultanei su piattaforma Android e iOS. Un risultato che si inserisce nella strategia più ampia dell’Amministrazione per la digitalizzazione dei servizi al cittadino: rendere i canali istituzionali più accessibili, più efficienti e capaci di rispondere alle esigenze di tutti, a partire dalle fasce più vulnerabili. E in linea con la mozione di indirizzi della Commissione Consiliare 4, approvata dal Consiglio Comunale, sul rafforzamento dell’accessibilità e l’inclusione delle persone sorde.


