L’atto finale, approvato dalla maggior parte dei componenti presenti dopo aver apportato modifiche condivise a seguito del confronto e dei pareri espressi, propone le seguenti integrazioni ai nomi delle fermate:
- 2. Galleria Rinaldo Carnielo,
- 6. Archivio di Stato,
- 8.Sala Esse,
- 10.Circolo Vie Nuove,
- 12.Memoriale delle Deportazioni-Biblioteca Villa Bandini,
- 14.Teatro Lumière.
Nel testo si chiede inoltre di estendere il progetto “Tram-e-d’Arte” già attivo per linee tramviarie T1-Leonardo e T2–Vespucci. La proposta ha trovato la collaborazione del consigliere Francesco Grazzini, il quale aveva già presentato una proposta di denominazione della futura fermata nel tratto di viale Giannotti con il nome “Giannotti – Circolo Vie Nuove”, per sottolineare il presidio culturale, democratico e sociale che il circolo svolge da oltre 80 anni a Gavinana.
“Dispiace la contrarietà espressa da Fratelli d’Italia per il riferimento al Circolo Vie Nuove – concludono Burgassi e Ricci – Le case del popolo sono spazi culturali e comunitari, vicini alle persone e nate anche per ospitrare società di mutuo soccorso, cooperative di consumo, biblioteche, e teatri”.
I nomi delle varie fermate, invece, avranno riferimenti geografici:
Libertà (capolinea), Matteotti, Donatello, Pellico, Leopardi, Beccaria, Piave, Ghirlandaio, Verrazzano, Giannotti, Bandini, Erbosa, Europa 1, Europa 2, Pino, Olmi, Bagno a Ripoli (capolinea).




