Nel prossimo mese di ottobre, domenica 12 e lunedì 13 ottobre 2025, si svolgeranno le consultazioni per l’elezione del Presidente della Giunta regionale e del Consiglio regionale della Toscana.
Si potrà votare in entrambe le giornate:
• domenica 12 ottobre dalle ore 07 alle ore 23;
• lunedì 13 ottobre dalle ore 7 alle ore 15.
L’eventuale turno di ballottaggio si terrà il 26 ottobre 2025, sempre su doppia giornata di voto. Potranno votare per le elezioni Regionali elettrici ed elettori italiani residenti in Toscana o iscritti all’Aire, l’anagrafe dei residenti all’estero.
L’espressione del voto per gli elettori Aire per le Elezioni Regionali potrà avvenire esclusivamente nel Comune di iscrizione nelle liste elettorali in Italia. A tal fine verrà spedita agli elettori residenti all’estero una cartolina avviso recante l’indicazione dei giorni della consultazione. Alla pagina Elezioni in Toscana sono presenti i modelli da utilizzare per i diversi adempimenti per le elezioni 2025.
Le liste in corsa per le Elezioni Regionali in Toscana
Lista a Sostegno di Antonella Bundu
Liste a sostegno di Eugenio Giani
- Alleanza Verdi e Sinistra
- Eugenio Giani presidente – Casa riformista
- Movimento 5 Stelle
- Partito Democratico
Liste a sostegno di Alessandro Tomasi
Come si vota
L’elettore dovrà presentarsi al seggio con un documento di identità e con la tessera elettorale. Chi non ha la tessera o l’ha smarrita può richiederla all’ufficio elettorale del comune di residenza. La votazione avviene su un’unica scheda che sulla parte sinistra reca i simboli e i candidati di ciascuna lista provinciale e sulla parte destra il nome e il simbolo del candidato presidente a cui le liste sono collegate.
Tracciando un segno su una lista si esprime un voto per quella lista e per il candidato presidente ad essa collegato. Tracciando un segno solo su un candidato presidente si vota solo per questo candidato, senza esprimere alcun voto alle liste.
Si può anche dare un voto disgiunto. Scegliere cioè un candidato presidente e poi una lista che risulta collegata ad un altro candidato presidente. In questo caso vale sia il voto per il candidato presidente che quello per la lista prescelta. Non si esprimono preferenze nominative per i candidati al consiglio regionale. I seggi saranno assegnati ai candidati seguendo l’ordine di presentazione indicato sui manifesti e sulla stessa scheda. E’ possibile scegliere fino a due preferenze a patto che siano una di genere maschile e l’altra di genere femminile.
Dettagli sulle votazioni e sui risultati
- Il Presidente viene eletto al primo turno solo se supera il 40% dei voti validi. Qualora ciò non avvenga, si procede a un turno di ballottaggio tra i primi due candidati Presidenti più votati, due settimane dopo il primo turno.
- Si assegnano 40 seggi, ripartiti in tredici circoscrizioni. Otto corrispondono alle province di Arezzo, Grosseto, Livorno, Lucca, Massa Carrara, Pisa, Pistoia, Prato, Siena. La provincia di Firenze è invece divisa in 4 circoscrizioni.
- Sono previsti due soglie per accedere a premi di maggioranza: se il Presidente è eletto con una percentuale compresa tra il 45 e il 50%, alla coalizione o alla lista a lui collegata vengono assegnati 24 seggi (60%). Se questa percentuale è compresa tra il 40 e il 45%, i seggi sono 23 (57,5%).
- Esiste un meccanismo di tutela della minoranze: ad esse sono assegnati almeno il 35% dei seggi in Consiglio regionale.
- Tre sono le soglie di sbarramento: 10% per le coalizioni di lista, 3% per le liste all’interno di coalizioni e 5% per le liste.
- È consentito il voto disgiunto.
- Il metodo per indicare la preferenza (la struttura della scheda elettorale) è differente rispetto alle altre regioni: l’elettore non scrive il nome del candidato prescelto ma tutti i nomi dei candidati sono indicati accanto del simbolo della propria lista. In ragione di questo, la preferenza si indica barrando il nome del candidato Consigliere.
- È prevista la possibilità per le liste di presentare un listino bloccato regionale di tre nomi, che non compare sulla scheda elettorale. Tale lista è facoltativa ma i candidati al suo interno sono i primi a essere eletti, sulla base dei seggi spettanti a ciascuna lista
