Svegliati alle 4:00 di notte, dall’altra parte del telefono i Carabinieri che informavano i titolari dell’accaduto.
La sequenza è la stessa, la frequenza preoccupante: spaccata con il chiusino del tombino ad un’attività commerciale di Firenze, siamo nel quartiere Campo di Marte, dove sabato scorso un’analoga vicenda era accaduta al locale Mago Balducci. Altro giorno, altra spaccata, altra rabbia che si riversa su un’aria fiorentina sempre meno limpida: ad esser stati tirati già dal letto dalle Forze dell’ordine, stavolta, sono stati i giovani titolari di Pensiero Divino, vinaino che si trova in via Elbano Gasperi nel Q2.
Una zona residenziale e vissuta, affollata anche di attività commerciali: per Pensiero Divino era la prima volta ma tali accadimenti si erano già verificati in precedenza. “E’ una cosa che capita spesso qui“, ci dice Tommaso, uno dei titolari. Ed è questo che fa più impressione ovvero una certa rassegnazione rispetto ad un fenomeno tracciato ed ormai quasi abitudinario, non più eccezionale. Quasi non fa neanche più notizia malgrado una gravità che incide moralmente ed economicamente sul tessuto commerciale già vessato da affitti, rialzo dei costi, concorrenza della grande distribuzione.
Il fatto si è svolto con il medesimo metodo di sempre: chiusino del tombino mobile estratto dal malvivente ed usato per sfondare la vetrata,cassa sradicata e portata via. Danni ingenti, soprattutto relativi alla necessità di sostituire la vetrina: “Non abbiamo ancora quantificato i danni, la priorità è ripristinare la porta”. Cosa che, prontamente, è avvenuta già nel corso della mattinata per consentire all’attività di accogliere i clienti nel pomeriggio odierno.
I titolari hanno sporto denuncia contro ignoti ed i Carabinieri stanno visionando le telecamere interne del locale.
Queste le dichiarazioni riportate sui social dal vinaio colpito:
Stanotte qualcuno ha preso un tombino e lo ha lanciato contro la nostra vetrina. Fa strano scriverlo. Ancora di più vedere il locale così, ferito, dopo tutte le energie, il tempo e l’amore che ci mettiamo ogni giorno.
Pensiero Divino non è mai stato solo un negozio.
Per noi è sempre stato un punto d’incontro, un posto sincero dove fermarsi anche solo dieci minuti, bere un bicchiere di vino, fare due chiacchiere, staccare dalla giornata e sentirsi accolti.
Un piccolo spazio costruito da ragazzi giovani che hanno sempre cercato di lavorare con serenità, rispetto e passione.
La cosa che lascia più amarezza non è soltanto il danno materiale. È rendersi conto che episodi del genere stanno diventando sempre più frequenti anche qui, a Campo di Marte, colpendo attività che ogni giorno tengono vive le strade del quartiere. La notte non è più sicura come si pensa. E questo fa paura, ma soprattutto fa riflettere.
Ci sentiamo tristi, delusi e arrabbiati.
Perché dietro una vetrina non ci sono solo vetri. Ci sono sacrifici, sogni, ore infinite di lavoro, rinunce, entusiasmo e persone che cercano semplicemente di costruire qualcosa di bello.
Ma c’è una cosa che chi spacca una vetrina non potrà mai rompere: l’anima di un posto.
E quella resta.
Ci rialzeremo.
Sistemeremo tutto.
E torneremo ancora più forti di prima, continuando a fare quello che abbiamo sempre fatto: creare un luogo vero, pieno di vita, sorrisi e condivisione.
Grazie a tutte le persone che ci stanno scrivendo, chiamando e passando a trovarci.
Alla fine, la forza di un posto si vede soprattutto nei momenti così.
Pensiero Divino 🍷


