Si prenderanno cura degli appezzamenti del Comune ospitati ai Giardini Nano Campeggi e gestiti dall’Auser. Pignotti: “Grazie al lavoro della terra si crea comunità”
Sette nuovi “contadini per passione” per gli orti urbani di Bagno a Ripoli. Il sindaco Francesco Pignotti, l’assessore all’Ambiente Francesco Conti e l’assessora al Sociale Sandra Baragli hanno consegnato le “chiavi” degli appezzamenti ai nuovi assegnatari, selezionati con una manifestazione pubblica indetta nei mesi scorsi dall’amministrazione.
Il bando riguardava sette dei diciannove orti che ai giardini Nano Campeggi ai Ponti compongono il cosiddetto Orto nel Bosco, gestito da Auser per conto del Comune che ne è proprietario.
“Con i nuovi assegnatari, tutti gli appezzamenti saranno di nuovo curati e coltivati – ha affermato Pignotti -. Al lavoro c’è un gruppo eterogeneo di cittadini di tutte le età, che agli orti urbani gettano semi per ortaggi ma anche per nuove amicizie e socialità. Grazie ad un’arte nobile come quella contadina, si crea comunità. Un progetto che vogliamo estendere in altri luoghi del territorio”.
L’affidamento agli ortisti ha durata di tre anni rinnovabili. Tutti gli appezzamenti sono dotati di presa d’acqua per l’irrigazione e possono essere coltivati solo per uso familiare. Ogni ortista può avere un aiutante ed è tenuto al pagamento di una piccola quota annuale di gestione. Un appezzamento, sui 19 esistenti, rimane in dotazione al Comune che sta per realizzarvi un sistema di accumulo delle acque meteoriche che consentirà agli ortisti di disporre di acqua anche in eventuali momenti di maggiore siccità.
L’Orto nel Bosco, ampio nel complesso quasi 4mila mq, è stato realizzato dal Comune grazie alle risorse del bando regionale “Centomila Orti in Toscana”, che ha consentito di riqualificare e convertire in orti urbani terreni pubblici incolti.
