Arriva, in redazione, l’ennesima segnalazione su un disservizio “offerto” da Autolinee Toscane, gestore dei mezzi di trasporto pubblico della nostra Regione, in particolare modo relativo al bus n.23 che attraversa per intero la città e connette il parcheggio di viale Guidoni e Bagno a Ripoli.
L’ultima situazione critica risale a questa mattina e perviene da una nostra lettrice che ci racconta un calvario quotidiano e dimostra quanto sia complicato organizzare la propria giornata – soprattutto se lavorativa – attraverso il trasporto pubblico. Il 23, per di più, è una linea di percorrenza talmente lunga che, evidentemente, sta soffrendo più di altre la condizione cittadina di una cauterizzazione massiccia della parte sud di Firenze. Nel dettaglio:
“Ho inviato tantissime segnalazioni al servizio clienti di Autolinee Toscane ma ogni volta replicano con pretesti banali. Stamani, martedì 3 Febbraio, attorno alle 9:00, alla fermata di Bagno a Ripoli ho contato 18 persone in attesa del 23, un numero di potenziali passeggeri aumentato via via: il motivo? Un’attesa di oltre 40 minuti. Il 23 non passa, accade spesso, così come succede che spesso arrivi con la scritta “fuori servizio”. Qui ci sono persone che devono lavorare, chi deve fare visite mediche ed ha altri impegni, possibile che ogni volta noi fruitori del comune di Bagno a Ripoli dobbiamo sempre essere penalizzati dal servizio pubblico? Sta diventando una situazione imbarazzante e insostenibile.”
