La notizia giunta questa mattina ha scosso il calcio dilettantistico toscano e fiorentino: Lorenzo Bosi, 57 anni, presidente della Rondinella Marzocco è scomparso nella notte. Un malore improvviso lo ha strappato alla vita e all’affetto dei suoi cari, lasciando la gloriosa società fiorentina senza il suo presidente. Proprio in un’annata che, calcisticamente, sembrava iniziata sotto una buona stella per i bianco-rossi, primi in Eccellenza a punteggio pieno, con grande orgoglio di Bosi, è arrivata una drammatica notizia che scuote l’intero ambiente. Anche Letizia Perini, assessora allo sport del Comune di Firenze, ha voluto ricordare Lorenzo Bosi:
“Apprendo con profondo dolore e sincera commozione la notizia della scomparsa di Lorenzo Bosi, stimato Presidente della Rondinella Marzocco. La sua perdita lascia un vuoto incolmabile non solo nel cuore dei suoi cari e di tutta la società biancorossa. Ricordo ancora lo sguardo fiero con cui guardava i suoi ragazzi in campo, in occasione di una delle ultime gare giocate: i suoi occhi, in occasione del gol della sua squadra, trasudavano orgoglio. Bosi è stato un punto di riferimento, un uomo che ha dedicato la propria vita alla passione per lo sport e la socialità, non a caso aveva creato la Fondazione Rondinella, legando ancora di più il suo nome alla storia della gloriosa società fiorentina e della città. Porgo le più sentite condoglianze alla famiglia e a tutti i dirigenti, atleti e tifosi della Rondinella. Conserveremo con affetto e gratitudine il ricordo del suo impegno, della sua dedizione e della sua inesauribile passione. Che la sua eredità sportiva possa continuare a ispirare le future generazioni”.

Leggi anche:
Dilettanti sotto choc: morto Lorenzo Bosi, presidente della Rondinella