Pubblichiamo il seguente comunicato stampa a firma Simone Gianfaldoni, presidente del Comitato Cittadini Attivi di San Jacopino, relativamente agli ultimi episodi di cronaca:
“Scene di ordinaria follia, successe lo scorso sabato pomeriggio, 11 ottobre, intorno alle 17 presso lo store Esselunga di via Galliano: un soggetto ormai conosciuto dai cittadini e commercianti chiamato “Machete“, dopo essere stato fermato dalla sicurezza del supermercato mentre cercava la via di uscita con la merce rubata, è andato in escandescenze all’interno del negozio, proseguendo all’esterno e danneggiando la vetrata commerciale con uno schermo di un PC.
Lo schianto contro la vetrata e le urla incomprensibili di Machete hanno creato nuovamente paura tensione fra i dipendenti dello stesso store, i cittadini e commercianti di via Galliano ormai esasperati: attività che pensano di chiudere, dato che così è difficile andare avanti”.
“Nessuno ci aiuta, il degrado e l’insicurezza regnano nel quartiere di San Jacopino, in questi ultimi giorni stiamo nuovamente assistendo alle spaccate delle auto con diversi casi fra via Galliano, via Rossini, viale Redi: spacciatori che fanno affari tranquilli in pieno pomeriggio, scippi, bottigliate fra balordi che entrano dentro i locali a importunare.
“Questa situazione deve terminare, i commercianti e cittadini del quartiere uno di San Jacopino vogliono più rispetto, sono mesi che chiediamo aiuto e nessuno nel quartiere si degna di dare una forte risposta per la nostra sicurezza e per il rispetto delle regole”
Ci siamo anche noi, non ci solo stazione o Cascine, qui ormai i criminali si sentano tranquilli di fare quello che vogliono e non è più accettabile una situazione del genere.Ringraziamo la polizia di stato, e i carabinieri, ogni tanto si vedono ma chiediamo di più nonostante i problemi di organico, chiediamo controlli ad alto impatto interforze, dobbiamo fare capire ai malintenzionati che non è più aria. San Jacopino ha già dato troppo sul fronte sicurezza, nei prossimi giorni sarà depositato un nuovo esposto circostanziato e seguirà a breve anche un incontro fra tutti i cittadini commercianti che vorranno partecipare insieme ai sindacati delle Forze dell’Ordine.”






