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Riconoscere il valore di un luogo: l’Antella e il suo Circolo, pieno in sala per i 50 anni del cinema!

L’Antella è un paese che, per taluni aspetti, vive in controtendenza con i tempi che corrono e con le inclinazioni sociali della nostra epoca fortemente individualista: la sua dimostrazione più lampante è il Circolo Ricreativo Culturale Antella, luogo che riveste una centralità ancora novecentesca, di aggregazione e vitalità, di partecipazione e volontariato. Anche di presidio intellettuale ed approfondimento di contro a tempi ultrarapidi e superficiali. Il circolo di periferia dell’Antella, in sintesi estrema, sta bene, basa la sua salute sull’attivismo della gente e se propone un evento, beh, fa il pieno di pubblico

Come accaduto sabato 7 febbraio 2026, dove si festeggiava una ricorrenza importante: i 50 anni della sala cinema, inaugurata nel 1976 e celebrata mezzo secolo dopo come luogo di risveglio culturale, dibattito, teatro per piccoli e grandi, promozione cinematografica. Stiamo parlando, del resto, dell’unica sala cinema del Comune di Bagno a Ripoli…

La prima pietra del Circolo fu posata nel 1958 mentre oltre un decennio più tardi, con un investimento ingente di 50 milioni di lire, si lavorò alla realizzazione del nuovo cinema-teatro, inaugurato nel 1976 con l’ex presidente Batini Nello. Sabato, dalle 16:00, il presidente Alessandro Conti ed il sindaco Francesco Pignotti hanno tagliato il nastro della mostra documentaria allestita nel corridoio che anticipa il sipario rosso, dunque le dichiarazioni istituzionali di fronte ad una platea piena. 

Successivamente ecco un docu-film cortometraggio a cura di Lorenzo Biffoli, tra immagini attuali ed altre di epoca, ricostruendo la storia gloriosa del Cinema e di quanto lo spazio celebrato sia stato, in questo mezzo secolo, casa di ospiti illustri e di attività ormai tradizionali, come il Teatro dell’Inutile di Daniele Torrini. Il lavoro di Lorenzo Biffoli, antellese, rientra proprio nell’unicità paesana descritta sopra: la voglia di aiutare, di essere parte in causa e lasciare una traccia a favore del tessuto sociale nel quale si è cresciuti, in tal caso del Circolo, riconosciuto dagli antellesi come elemento imprescindibile della frazione. 

Infine, la visione del film “Amici Miei” che non passa mai di moda, prima di concludere il pomeriggio con il buffet. A curare la giornata di ricorrenza è stata la Commissione Cinema-Teatro del Circolo Ricreativo Culturale Antella, gruppo costruito per gestire la programmazione annuale della sala. Insieme alla commissione vanno citati anche Andrea Rontini e Massimo Casprini, riferimenti fotografici e storici dell’Antella e del Circolo.

Foto di Andrea Rontini

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