Quasi 20.000 nomi, il doppio del Mandela Forum o più di quante potrebbe contenerne lo stadio Castellani di Empoli, scritti a mano su stracci bianchi. Nel silenzio dell’ora di pranzo, mossi dal vento, suscitano una certa suggestione: sono i nomi dei bambini uccisi a Gaza dall’inizio del conflitto in Medio – Oriente. Nomi e non numeri.
Precisamente sono 19.104 strisce di stoffa bianca appesi a fili, sotto i quali si può camminare liberamente, leggendo non solo i nomi ma anche l’età dei bambini uccisi. Un’installazione creata dagli studenti della scuola media Machiavelli di Firenze e dai ragazzi che frequentano l’area rionale, posizionata tra gli alberi del giardino dell’Ardiglione o dei Nidiaci, nel quartiere di San Frediano. Sullo sfondo la cupola della Chiesa di Santa Maria del Carmine, l’opera è un invito a non essere indifferenti ed un’azione di umanità nei confronti di morti trattati come numeri.
“Insieme abbiamo scritto tutti i nome dei bambini uccisi: 20.000 strisce, 20.000 nomi”, si legge sul volantino diffuso sui social ed appeso all’ingresso del giardino. L’inaugurazione dell’installazione si terrà domenica 22 Febbraio alle ore 15:00.






