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Qualitas Forum e l’Istituto Signorelli di Cortona insieme per il progetto MEU: che opportunità per 24 studenti toscani!

Un progetto per i giovani e per supportare la loro integrazione nel mondo lavorativo, condotto dall’Agenzia Formativa Qualitas srl in collaborazione con il Liceo Artistico Istituto Signorelli di Cortona. A coordinare levento finale la giornalista di Dai Colli Fiorentini Lucrezia Caliani.






Missione compiuta…malgrado la pandemia ancora in corso che ha condizionato, in ogni ambito sociale, gli ultimi 18 mesi della nostra esistenza, costringendo a rimodulare –  in funzione delle restrizioni anticovid –  anche progetti didattici e formativi come il seguente.

Giovedì 9 dicembre si è tenuto presso l’Innovation Center Nana Bianca di Firenze l’evento conclusivo del progetto “MEU – Stage Internazionali”, finanziato dal programma GiovaniSì della Regione Toscana, portato avanti dall’Agenzia Formativa Qualitas Forum con il coinvolgimento attivo del Liceo Artistico Istituto Signorelli di Cortona. 

Cosa ha unito due realtà geograficamente distanti? Una condivisione di intenti e vedute iniziata ben nove anni fa, alimentata nel tempo grazie alla ricerca di medesimi obiettivi quali la crescita di giovani in ottica futura e lavorativa. 

MEU-Stage Internazionali ha interessato 24 studenti di 4° e 5° Liceo, attraverso un percorso teorico e pratico, in Italia e all’estero, finalizzato ad acquisire nuove competenze professionali, capacità linguistiche spendibili nel mondo del lavoro (e non solo), soft skills, esperienze di confronto con esperti e professionisti. 






Dei 24 studenti coinvolti, 8 sono effettivamente partiti nel 2019 con destinazione Malta, dove hanno effettuato uno stage valido come alternanza scuola-lavoro. Gli altri 16, invece, il cui spostamento fisico verso la Spagna è stato reso impossibile dall’avvento dell’emergenza sanitaria, sono stati parte integrante di un’esperienza di “Virtual Mobility”, attraverso la quale un problema si è trasformato in opportunità.

Nel dettaglio i liceali hanno dapprima seguito un corso di spagnolo con insegnante madrelingua in streaming dunque si sono avvicinati al mondo italiano e spagnolo dei servizi integrati relativi al settore socio-sanitario per la terza età e al settore socio-educativo rivolto alle fasce giovanili. Durante lo stage, avvenuto in orario anche extra accademico, i partecipanti hanno incontrato professionisti dei settori predetti: tra questi, per esempio, rappresentanti di AIMA (Ass. Ita. Malattia Di Alzheimer), referenti della Cooperativa Sintesi Minerva, psicologi e psicoterapeuti. 

Poi, dopo le ore introduttive di lezione frontale, è sopraggiunta la parte di “project-work” con la suddivisione in gruppi e la progettazione di un doppio intervento: la presa in carico e il supporto di una persona affetta da Alzheimer e della sua famiglia per quanto riguardava l’area “socio-sanitaria” ed un progetto di intervento per la rigenerazione spazi-urbani e di proposte rivolte a giovani per l’area “socio-educativa”.






Il tutto con l’obiettivo dichiarato di garantire nozioni e attività esperenziali che potranno risultare utili a ragazzi di 17-18 anni per scegliere il proprio futuro una volta concluse le scuole superiori e non arrivare impreparati all’incontro con il mondo lavorativo. Un’avventura di successo? “Si, che ha permesso ai nostri studenti di conoscere altre culture e di realizzare, elemento importantissimo, esperienze concrete e affiancate di progettazione”, ha affermato con convinzione Maria Beatrice Capecchi, Dirigente Scolastico dell’Istituto Signorelli. 

Nel corso dell’evento finale, riportante testimonianze dirette e risultati finali, gli stessi studenti sono intervenuti per sottolineare l’importanza dello stage effettuato e il valore – in quanto opportunità di crescita – di un’esperienza Erasmus, anche in versione “ridotta” com’è stata con la “virtual mobility”. Presenti all’incontro, oltre alla Dirigente Scolastica Capecchi, la Vicepreside dell’istituto Lorella Garzi, la professoressa nonché tutor dello stage Paola Luciani, Isabella Lutri e Joele Risaliti dell’Agenzia formativa Qualitas Forum.

Inoltre hanno partecipato all’iniziativa Bernard Dika (Consigliere del presidente della Regione Toscana per il progetto GiovaniSì),  Cristina Giachi (Presidente della Commissione Istruzione e Cultura del Consiglio Regionale),  Marco Casucci (Vicepresidente del Consiglio Regionale) e Davide Lacangellera (Vicepresidente AIMA Firenze).

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