Notizie in Tempo Reale dal Territorio

Generic selectors
Exact matches only
Search in title
Search in content
Post Type Selectors
Generic selectors
Exact matches only
Search in title
Search in content
Post Type Selectors

Ponte a Ema, rotatoria provvisoria sulla SR222. Casini incalza, Firenze risponde: “Via ai lavori ad inizio 2025”

“Un intervento atteso dal 2016, strategico per migliorare la viabilità metropolitana e riqualificare uno snodo cruciale come quello di Ponte a Ema: a che punto siamo con il progetto e l’avvio lavori del nuovo sistema di rotatorie?” Con queste parole, Francesco Casini, capogruppo di Italia Viva in Consiglio Comunale ed ex sindaco di Bagno a Ripoli, ha aperto il suo intervento in aula, interrogando l’Amministrazione sui tempi di realizzazione di un’opera fondamentale per il territorio.

Parliamo nello specifico della rotatoria che dovrebbe regolare il traffico in arrivo dalla zona di Via Vacciano – Penny Market, a Ponte a Ema: sembra imminente la possibilità di effettuare una rotatoria provvisoria che alleggerirà quanto meno il traffico spesso congestionato, in attesa di arrivare alla presentazione di un progetto definitivo che dovrà prevedere l’ampliamento della carreggiata e la realizzazione di una rotonda dalle dimensioni più consistenti.

Il progetto, finanziato in prevalenza da Autostrade per l’Italia nell’ambito dei lavori per la realizzazione della terza corsia nel tratto Firenze Sud–Incisa Valdarno, su input del comune di Bagno a Ripoli durante le conferenze dei servizi tenutesi nell’ormai lontano 2016, prevede la costruzione di un nuovo sistema di rotatorie sulla SR222 Chiantigiana. Un intervento complessivo di 1,2 milioni di euro di cui 800.000 euro attivati dall’accordo di collaborazione tra il Comune di Bagno a Ripoli e Autostrade per l’Italia e 400.000 euro cofinanziati direttamente dal Comune di Firenze, che si è assunto anche il ruolo di ente attuatore del progetto e di realizzazione dell’opera.

“Questo nuovo sistema di rotatorie non solo rappresenterà un importante miglioramento per chi arriva o si dirige da e verso il casello autostradale di Firenze Sud, ma offrirà anche una riqualificazione completa del nodo viario di Ponte a Ema – ha dichiarato Casini – e un miglioramento per chi vive a Ponte a Ema. Per anni i cittadini hanno subito i disagi di una viabilità congestionata, ed è arrivato il momento di dare risposte concrete”.

Durante la discussione in aula, l’Assessore Giorgio ha confermato che il progetto è una priorità per tutte le amministrazioni coinvolte e che va avanti il lavoro congiunto, che la cantierizzazione dell’opera è finalmente prevista per i primi mesi del 2025.

“Siamo pienamente soddisfatti e sottolineiamo il fatto che quest’opera rappresenti una priorità – ha concluso Casini –per il comune di Firenze. Il lavoro di questi anni sta giungendo a concretizzazione. Continueremo a vigilare anche dai banchi del consiglio comunale di Firenze affinché si realizzi nel minore tempo possibile, perché è fondamentale fornire una risposta celere a tutti i cittadini, ai residenti e pendolari, alle imprese della zona”. 

Torna in alto