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Pasqua e Pasquetta immersi nel mondo Place of Charme: proposte di menù in ville storiche e borghi del Chianti

I ristoranti di cinque location d’eccellenza – Il Chiostro di Pontignano, La Duchessa – Villa Agape, Boccioleto, Borgo di Cortefreda e Diadema del Relais Villa Olmo – celebrano le festività tra i sapori della tradizione pasquale, con ingredienti locali e reinterpretazioni contemporanee

La Pasqua 2026 diventa un’occasione imperdibile per vivere un’esperienza gastronomica autentica nelle dimore storiche e nei resort di Place of Charme, il brand del Gruppo Soges che riunisce hotel e residenze d’epoca immerse nei paesaggi più suggestivi della Toscana. Gli chef dei ristoranti di alcune strutture hanno preparato per l’occasione menù esclusivi che uniscono i classici della Pasqua alla ricerca gastronomica, con particolare attenzione alle materie prime del territorio e a proposte per ogni esigenza alimentare.

Borgo di Cortefreda: tra le colline del Chianti

Situato nel cuore del Chianti, tra Firenze e Siena, il ristorante Borgo di Cortefreda accoglie gli ospiti con un’esperienza che inizia già dal buffet di benvenuto, ricco di canapè, uova ripiene e torte salate, seguito da carciofo ripieno di pecorino alle erbe con crema di piselli e briciole alla Chiantigiana croccante. Il menù continua con un viaggio nei sapori del territorio con piatti come il risotto agli asparagi con crudo di cinta e zabaione salato e il raviolo Mugellano al ragù di cinghiale al profumo di ginepro. Tra i secondi, spiccano il filetto di maialino in crosta di pane e insalatina di agretti, oltre all’arrosto di agnello servito a centro tavola. Il pranzo si conclude con pastiera napoletana con gelato alla vaniglia e dolci della tradizione.

Per Pasquetta, il resort propone un pranzo conviviale con salumi del territorio accompagnati da giardiniera di produzione propria, pecorini con miele del borgo e frutta secca, mezze maniche al pesto di salvia e pomodori confit, ribollita toscana e maialino arrosto con salsa alla vernaccia. Dessert con colomba e crema chantilly. Disponibili anche menù vegani completi.

Villa Agape: eleganza fiorentina con vista su Firenze

Dall’alto di Piazzale Michelangelo, l’Hotel Villa Agape – l’antica dimora della Duchessa d’Aosta – offre un menù di Pasqua raffinato presso il ristorante La Duchessa. Tra le proposte, il guanciotto di manzo cotto 24 ore con insalatina di campo e maionese alla senape antica, il tronchetto di pasta farcito con ricotta di pecora, mandorle e fonduta di asparagi e il rotolo di coscio di agnello cotto in CBT con salsa all’aceto e miele km0 prodotti in Villa Agape. Il menù vegetariano prevede piatti creativi come le uova croccanti in doppia panatura con passato di patate al pesto di prezzemolo. 

Per il brunch di Pasquetta, invece, si può godere di una selezione gourmet con crispi di patate al burro con uova cotte a 64° e bacon, plumcake alle zucchine con mousse di ricotta ed erba cipollina, pancake salato con salmone affumicato, aneto e maionese all’avocado, ma anche la classica lasagna rivisitata però in pasta croccante con crema di mozzarella di bufala, o le più locali mezze maniche al ragù etrusco toscano e pecorino. A questo si aggiunge il filetto di baccalà in tempura con cipolla caramellata e pappa al pomodoro, il tenero del maialino etrusco con gocce di ketchup di peperoni. Anche in questo caso non mancano proposte vegetariane come la zucchina tonda ripiena di cous cous e opzioni vegane con tofu affumicato. I dolci spaziano dal classico tiramisù al bicchiere alla crème brûlée alla lavanda e alla panna cotta vegana con salsa ai lamponi. In questo caso, per chi non vuole il menù completo, si può optare per il format 2 portate e 1 dolce, così da rimanere leggeri ma senza rinunciare al gusto. 

Il Chiostro di Pontignano: spiritualità e gusto nell’antica Certosa

A pochi chilometri da Siena, l’Antica Certosa di Pontignano – risalente al 1343 e centro congressi dell’Università di Siena – festeggia la Pasqua nel suo ristorante Il Chiostro di Pontignano con un menù che che celebra i sapori della stagione e la tradizione locale. L’esperienza si apre con un ricco buffet di benvenuto: casatiello alla senese, torta pasqualina, carciofi fritti pastellati e crostini misti. Seguono piatti dai gusti ricercati come il carpaccio di carciofi agli agrumi con arance, noci e scaglie di marzolino delle crete senesi, il risotto al raveggiolo con asparagi, dragoncello e rigatino croccante e i tortelli Mugellani al ragù bianco e zafferano. Come secondi, serviti a centro tavola, l’arrosto misto di agnello del Casentino e maialino da latte con salsa al finocchietto e patate arrosto. Il pranzo si conclude con una variazione di dolci tradizionali della Pasqua e biscotteria tipica senese.

Ma la proposta non finisce qui. Per chi vuole trascorrere una Pasquetta in relax in un posto da sogno, la Certosa ha studiato un brunch che si trasforma in un evento spettacolare con griglia e girarrosto a vista, dove vengono preparati polli alla diavola, costoleccio, salsicce e pancia di maiale in porchetta. Il buffet comprende anche salumi toscani, formaggi con miele della Certosa, uova in diverse preparazioni, lasagne vegetariane o al ragù, e un ricco tavolo di dolci con colomba pasquale, uova di cioccolato e crostate.

Boccioleto Resort & SPA: autenticità e territorio

Infine, il ristorante Boccioleto all’interno del Boccioleto Resort & SPA nel paesaggio collinare della Valdelsa, propone un menù di Pasqua che valorizza i prodotti locali. La carta prevede un aperitivo a centro tavola con torta pasqualina, crostini misti e uova sode di Pasqua, seguito da carpaccio di carciofi agli agrumi con arance, noci e scaglie di marzolino delle Crete Senesi. Tra i primi: tortelli Mugellani al ragù bianco e zafferano. Come secondi, scottadito di agnello a centro tavola e maialino da latte con salsa al finocchietto, serviti con patate arrosto. Il pranzo si conclude con pastiera della tradizione con gelato alla vaniglia e una variazione di dolci e biscotti tradizionali di Pasqua. Anche qui, come in tutte le altre strutture del gruppo, sono disponibili menù vegetariani e per bambini.

Relais Villa Olmo: tradizione e innovazione nel cuore del Chianti

A Impruneta, a soli 20 minuti da Firenze e immerso tra vigneti e uliveti secolari, il Relais Villa Olmo celebra la Pasqua con una proposta raffinata presso il nuovo Ristorante Diadema, cuore gastronomico della struttura. Il menù di Pasqua propone creazioni che uniscono tradizione e creatività: il nido di agretti con uovo pochè e olio al tartufo, la mini pasqualina con zabaione allo zafferano, le lasagne ai carciofi e i tortelli di agnello con spuma di pecorino e brodo affumicato. Come secondo, il coscio e spalla di coniglio arrosto con patate alla ghiotta, seguito dalla colomba con crema inglese.

Il brunch di Pasquetta si articola in tre percorsi tematici: Il Chiantigiano, con terrina di fegatini, cipolla all’agro e sfoglia di pane, spaghettoni cacio e pepe, agnello scottadito su bietola gratinata e cantucci con vin santo; Continental, con club sandwich, quiche lorraine, salmone arrosto su composta di peperoni e pancakes con marmellata; Ortolano Vegan, con scaloppa di cavolfiore ai ferri, maccheroncini al ragù dell’orto e olio alle mandorle, crema di piselli con quinoa fritta e ananas caramellato con sorbetto. Il Diadema, situato in un’elegante veranda con vista sui vigneti, rappresenta l’anima del Relais, dove la tradizione toscana incontra l’innovazione culinaria.

Un’ospitalità che valorizza il territorio

Con questi menù speciali di Pasqua e Pasquetta, i ristoranti Place of Charme confermano il loro impegno nel valorizzare la convivialità e la tradizione gastronomica toscana, con particolare attenzione alla stagionalità, alla filiera locale e all’inclusività alimentare. 

Un’occasione per vivere le festività pasquali in luoghi d’incanto, dove l’ospitalità si unisce alla ricerca culinaria e al rispetto del territorio.

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