Una terrazza affacciata sulle vigne, sapori autentici e la voglia di investire nel proprio territorio. A Chiocchio prende vita Taverna34, il progetto di tre giovani imprenditori che ha già conquistato il cuore del Chianti. Contenuto adv.
Ci sono luoghi che aprono le porte. E poi ci sono luoghi che, fin dal primo giorno, riescono a creare un’emozione. È quello che è successo giovedì sera a Chiocchio, quando oltre mille persone hanno scelto di essere presenti all’inaugurazione di Taverna34, trasformando una semplice apertura in una vera festa di paese. Un’intera comunità riunita per brindare a un progetto nato dall’amore per il Chianti e dalla volontà di dare nuova vita a uno spazio destinato a diventare un punto di incontro.
Dietro Taverna34 ci sono tre giovani imprenditori del territorio: Lorenzo, Alberto e Lapo Mangani. Fratelli e cugino, accomunati dalla stessa passione per l’enogastronomia e per la valorizzazione delle eccellenze locali, hanno scelto di investire nel luogo in cui sono cresciuti, trasformando un’idea in una realtà capace di accogliere residenti e visitatori.
Dove un tempo sorgeva un’attività commerciale, oggi si apre una terrazza che guarda le colline del Chianti, uno di quei panorami che hanno reso questa terra famosa nel mondo. Qui il tempo sembra rallentare: un calice di vino, una schiacciata preparata con ingredienti selezionati, un tagliere di prodotti toscani e il tramonto che accende le vigne raccontano un’esperienza che va oltre il semplice aperitivo.

Il vino resta il cuore del progetto. Lorenzo e Alberto sono infatti i fondatori de La Corte dei Goliardi, marchio nato nel 2019 con l’obiettivo di selezionare e valorizzare grandi vini del Chianti Classico. Con Taverna34 questa filosofia trova finalmente una casa, un luogo dove ogni bottiglia racconta una storia e ogni ospite può sentirsi parte del territorio.
L’inaugurazione è stata la dimostrazione di quanto questo progetto fosse atteso. Fin dalle prime ore della serata la terrazza, il giardino e gli spazi esterni si sono riempiti di persone: famiglie, amici, curiosi, produttori, istituzioni e tanti appassionati hanno brindato insieme ai tre imprenditori, dando vita a un’atmosfera di entusiasmo e condivisione che ha coinvolto l’intero paese.
Presenti anche i rappresentanti dell’amministrazione comunale – a tagliare il nastro il presidente del consiglio comunale Gregorio Parrini – e della comunità locale che hanno voluto testimoniare la propria vicinanza a un’iniziativa capace di valorizzare il territorio, creare nuove opportunità e contribuire alla crescita dell’offerta turistica ed enogastronomica del Chianti.
Taverna34 non nasce soltanto come enoteca o gastronomia. Nasce come un luogo dove fermarsi, incontrarsi e vivere il Chianti attraverso i suoi sapori, i suoi profumi e le sue persone. Un posto pensato per chi arriva da lontano e per chi, queste colline, le chiama semplicemente casa.
Se il primo giorno è un indizio, il futuro sembra già scritto. Oltre mille persone hanno scelto di esserci per il primo brindisi. Da oggi, quel brindisi diventa l’inizio di una nuova storia per Chiocchio e per tutto il Chianti.












