A Firenze nasce la Asd Solliccianese, nuova realtà sportiva che rappresenta le attività promosse da Uisp Firenze all’interno degli istituti penitenziari Sollicciano e Gozzini a custodia attenuata. Si tratta di una polisportiva che racchiude tante attività, dal calcio al volley. A presentarla, questa mattina a Palazzo Vecchio, l’assessora allo sport Letizia Perini, l’assessore al welfare Nicola Paulesu, Valeria Vitrani, direttrice della Casa Circondariale di Sollicciano, Gabriella Bruschi, presidente Uisp Comitato di Firenze; e Franco Dardanelli, segretario Uisp Firenze, che ricoprirà anche il ruolo di presidente della Solliccianese.
La Solliccianese nasce come evoluzione naturale di questo lungo cammino: una polisportiva che unisce sport, formazione e responsabilità sociale, frutto di anni di presenza degli operatori Uisp come operatori all’interno degli istituti di pena.
Il primo passo concreto è stato la creazione di un campionato di calcio UISP a squadre miste – detenuti, istituzioni e realtà cittadine – ed è stato organizzato quindi il primo torneo ufficiale, che sarà intitolato a Nicola Zuppa lo storico educatore degli Istituti penitenziari fiorentini, da sempre vicino alla popolazione carceraria e punto di riferimento per il dialogo, la mediazione e l’integrazione, scomparso nel settembre del 2016. Partecipano con formula di andata unica la squadre della Casa Circondariale di Sollicciano, ovvero la neocostituita Solliccianese che se la vedrà con l’Istituto Superiore Leonardo da Vinci, il Palazzo Vecchio Football Club, San Michele Progetto Dentro Fuori, Ussi Toscana, Rondinella del Torrino e Vigili del Fuoco.
Sono state anche presentate le maglie ufficiali della squadra, allenata da Alvaro Fruttuosi, e svelato lo stemma che la rappresenterà e che compare sulle tenute di gioco. Le gare interne della Solliccianese si disputeranno al campo che è all’interno di Sollicciano, le altre al Velodromo delle Cascine e al Centro Sportivo La Trave – Niccolò Galli.
La gara inaugurale è il 28 di febbraio fra Solliccianese e Ussi Toscana, con fischio di inizio alle 10, presso il campo all’interno dell’Istituto di pena. I cinque soci fondatori della Solliccianese e facenti parte del Consiglio sono Franco Dardanelli (presidente), Emilio Lastrucci (responsabile politiche sociali di Uisp Firenze, vicepresidente), Gabriella Bruschi, presidente di Uisp Firenze, la direttrice Valeria Vitrani e Alessandro Pelli, educatore e coordinatore Uisp che opera stabilmente all’interno della struttura come istruttore Uisp.
“La Solliccianese – ha dichiarato l’assessora allo sport del Comune di Firenze Letizia Perini – darà la possibilità a tanti detenuti di fare diverse discipline, come calcio, corsa, pallavolo e non solo. E’ stato anche organizzato campionato che vedrà la partecipazione di diverse squadre fiorentine che disputeranno le partite all’interno del carcere di Sollicciano. Una volta di più si riconosce lo sport come centrale per la vita delle persone perché significa libertà, autonomia, educazione, benessere”. “Dare la possibilità a tanti detenuti di fare attività motoria o di praticare una disciplina sportiva – ha aggiunto l’assessora – vuol dire regalargli anche salute: ci sono studi che raccontano come proprio lo sport aiuti, ad esempio, a diminuire moltissimo il consumo di psicofarmaci; e in un ambiente come quello del carcere è ancora più importante. Proprio questa consapevolezza ci deve aiutare a proseguire sempre di più in questa direzione”.
“Non solo – ha aggiunto l’assessora – il campionato di calcio sarà anche occasione di incontro. Per i detenuti poter vedere persone da fuori rappresenterà sicuramente un ulteriore momento di benessere. E anche coloro che entreranno all’interno del carcere di Sollicciano ne usciranno arricchiti. Ringrazio per questo progetto così bello tutti i soggetti protagonisti, dalla direttrice del carcere, alla Uisp, a tutte le squadre che parteciperanno al campionato, che si sono messi insieme per condividere una scelta così importante e per portarla avanti negli anni”.
