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Mastantuono alla Fiorentina, le sue radici in Basilicata: l’associazione Lucana a Firenze dà il benvenuto al giocatore

La storica Associazione Lucana di Firenze, da oltre cinquant’anni punto di riferimento della comunità lucana nel capoluogo toscano, saluta con entusiasmo l’arrivo in maglia viola del giovane talento italo-argentino Franco Mastantuono, le cui origini familiari affondano a Ripacandida, in provincia di Potenza. Da oltre mezzo secolo l’Associazione rappresenta la casa dei lucani a Firenze, riunendo oltre 3.000 corregionali di prima e seconda generazione e promuovendo un costante dialogo tra Basilicata e Toscana attraverso cultura, arte, cinema, tradizioni e memoria testimoniato di recente dalla Settimana Lucana. Un percorso che ha raccontato figure come Carlo Levi, Sergio Staino, Mario Luzi, Rosita Melo, Pierpaolo Pasolini e tanti altri protagonisti che, per nascita, storia o affinità, hanno contribuito a rafforzare il dialogo tra questi territori.

«Lo sport unisce popoli, culture e generazioni, ma le radici restano il primo campo da gioco che non si abbandona mai – afferma Gianluca Rosucci direttore artistico della Settimana Lucana –  e la maglia viola può diventare un simbolo d’incontro tra territori accomunati da appartenenza, passione e tradizioni. lo sport, come la cultura, ha la straordinaria capacità di costruire ponti e rafforzare le identità. Già nel 2020, durante la Settimana Lucana, l’Associazione conferì un riconoscimento a Joseph Appio, dirigente Mediacom di origini lucane.

«Qualora ci fosse la possibilità, saremmo felici di accogliere ufficialmente Franco Mastantuono nella nostra storica Associazione– conclude Rosucci – I primi di Settembre è già in calendario un evento e potrebbe essere l’occasione per conferire la tessera di socio onorario al fuoriclasse argentino. Un gesto semplice ma ricco di significato, per fargli sentire fin dal primo giorno il calore, l’affetto e l’orgoglio di una comunità che, anche lontano dalla propria terra, non ha mai smesso di custodire le proprie radici.»

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