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L’ultimo saluto a Maurizio Sarti, il presidente onorario del San Polo

Alle 15:00 di questo pomeriggio, lunedì 14 Settembre, si è tenuto l’ultimo partecipato saluto a Maurizio Sarti, scomparso venerdì scorso alletà di 80 anni.
Nella chiesa di San Polo in Chianti, dove Maurizio era una colonna portante della comunità, si sono riuniti numerose persone, per rendere omaggio e celebrare il funerale di Maurizio: classe 1946, titolare di una ditta di incisione con sede all’Antella, nel Comune di Bagno a Ripoli, la sua storia personale era legata in maniera indissolubile a quella di San Polo e della sua società calcistica. Sarti era stato per tantissimi anni il presidente dell’ASD San Polo ed ora, in questi ultimi anni di vita, era stato nominato presidente onorario, riconoscendone l’importanza per quanto effettuato in passato.

Questo pomeriggio, alle 15:00, la sua comunità gli ha reso un’ultima volta omaggio alla Chiesa di San Paolo a Ema.
Così, l’ASD San Polo, sulle proprie pagine social: “Oggi non è una giornata facile. Ci ha lasciati il nostro Presidente Onorario, Maurizio Sarti, per anni guida del San Polo. In tanti associano la nostra società a lui: generazioni di ragazzi del paese hanno giocato a calcio nel suo San Polo, imparando ad amarne i valori e la dedizione.  Maurizio ci ha lasciato un insegnamento che cercheremo di seguire ogni giorno.  In ogni momento di difficoltà, era la guida pronta ad offrire supporto. Ci mancherà tantissimo e faremo di tutto per onorarne il ricordo.  La società San Polo si stringe attorno al dolore della famiglia e di tutti i suoi cari. Ciao Presidente, grazie per tutto quello che hai fatto”.

Queste, invece, le parole del nipote Francesco Sarti: “Ciao zio Maurizio, con te perdo una degli ultimi riferimenti che mi erano rimasti. Mi mancherà parlarti e abbracciarti prima delle partite, mi mancherà che mi corri dietro per calmarmi quando l’arbitro non ne azzecca una e io faccio il matto. Mi mancherà sfogarmi quando le cose non vanno. Mi mancherà il cinque quando vinciamo. Mi mancherà il caffè e limoncello o amaro a fine primo tempo. Conservo nel cuore quando dopo un gol a Strada corsi ad abbracciarti e dedicartelo, adesso son tanti i pensieri che mi frullano. Mi mancheranno il confronto, la critica, farmi dire dove sbaglio. Mi sento solo oggi.”

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