La foto perfetta può esistere ed è frutto di un attento studio, soprattutto considerando il tema astronomico dell’ultimo scatto curato da Gabriele Laffi.
Gabriele Laffi, fotografo paesaggista toscano nato a Prato, si dedica da anni alla fotografia astropaesaggistica, distinguendosi per immagini in cui la Luna si allinea con straordinaria precisione ai simboli storici della Toscana: le torri di San Gimignano, castelli, Il duomo di Pisa, borghi antichi e monumenti iconici diventano così parte di composizioni spettacolari, dove il cielo e il territorio dialogano in perfetto equilibrio.
Ogni suo scatto è il risultato di un lavoro meticoloso fatto di studio astronomico, sopralluoghi accurati del territoro per una perfetta pianificazione. Attraverso calcoli precisi delle traiettorie lunari, individua punti di ripresa lontani molti chilometri dal soggetto, riuscendo a creare immagini in cui la Luna appare enorme e perfettamente integrata nel paesaggio.
Nel tempo ha collaborato con l’Osservatorio Astronomico dell’Università di Siena organizzando eventi divulgativi e iniziative pubbliche dedicate all’astrofotografia. I suoi lavori sono stati inoltre presentati nel programma televisivo Geo su Rai 3, mentre i suoi scatti vengono frequentemente condivisi da pagine e realtà legate all’astronomia, alla fotografia e alla valorizzazione del territorio.
“Realizzare un allineamento tra la Luna e il Duomo di Firenze da oltre sei chilometri di distanza richiede una pianificazione estremamente precisa. Anche una semplice collina sullo sfondo può nascondere parte del monumento e rendere impossibile lo scatto.
Dopo numerosi sopralluoghi, ho individuato uno dei pochi punti utili sulle colline di Rimaggio, nel comune di Bagno a Ripoli, dove ho studiato le traiettorie lunari, confrontando i dati con le altezze del duomo, per capire il momento esatto dell’allineamento. Dopo un primo scatto del 21 febbraio scorso, adesso ho realizzato questa sequenza dalle 23:48 alle 23:53 il 18 Giugno.
Sapevo già da tempo che la sera del 18 giugno avrebbe offerto le condizioni perfette: la Luna sarebbe tramontata esattamente nel punto previsto, andando a sfiorare la cupola del Duomo in un allineamento visibile soltanto per pochi istanti. Con me, durante l’attesa e la realizzazione dello scatto, erano presenti anche i fotografi David Dolci e Alessandra Fabbiani, con cui ho condiviso questa esperienza.”




