L’Antellese ha vinto anche il campionato, mettendo a segno il fatidico “double” dopo aver issato anche la Coppa Fringuelli. Due trofei al primo giro di giostra: non male per essere una sorta di esperimento calcistico e sociale, nato all’interno del vuoto lasciato dai predecessori ed in stretta collaborazione con il Circolo Ricreativo Culturale Antella che ne ha visto potenziale e riconosciuto il valore. I risultati non sono tutto per una realtà di paese ma possono aiutare a crescere ed essere traino importante per l’intero movimento sportivo rinato in via Pulicciano: ragazzi dell’Antella, cresciuti all’ombra del Peruzzi che militano nella Prima Squadra, negli Juniores, nei giovanissimi, così come il ritorno della scuola calcio e di piccoli calciatori che calpestano l’erba del campo. Mettiamoci anche l’impegno di riqualificare l’impianto, il volontariato, la presenza nel tessuto sociale nel nuovo connubio con il CCN Antella, la prima sagra al campo sportivo e le cene organizzate con il Circolo.
Il lato sociale sostenuto degnamente dalla parte sportiva: ieri, 22 Marzo, la squadra di Mister Bugli ha sancito la parola “fine” su questo campionato di terza categoria. Il Purgatorio nell’ultimo “girone” calcistico dei dilettanti è durato qualche mese, non oltre. Con quattro giornate di anticipo l’Antellese ha conquistato la matematica vittoria, ufficiale dopo il 2-0 di ieri mattina, sigillato dalle reti di Merciai e Sacha Manetti (su assist del fratello Samuele, capocannoniere del girone B). 66 punti alla 26° giornata, +13 sulla seconda della classe.
Al fischio finale è partita la festa per il primo campionato vinto dall’Antellese: un plauso va all’intera rosa allenata da mister Bugli e preparata atleticamente da Edu Espuna, assemblata dal DS Paolo Merciai (con aiutanti Roberto Metafonti e Fabrizio Zanieri), altro antellese doc. Complimenti ai giovani ventenni che hanno centrato l’obiettivo al loro tentativo d’esordio nel calcio dei grandi e complimenti ai senatori della squadra, i più dei quali proveniente da anni di militanza nell’Antera 99 e tornati a giocare insieme dopo l’epurazione di ottobre 2024. A loro va riconosciuto il merito di aver scelto valori che nel calcio di oggi sono rari: amicizia, gruppo, appartenenza al paese; di contro ad altri elementi quali soldi e categoria. Non va dimenticato che molti giocatori dell’Antellese avrebbero potuto guadagnare un bel secondo stipendio con il calcio ma hanno preferito sposare il progetto Antellese, perdendo soldi e retrocedendo di diversi gradi.
Mercoledì, in casa, iniziano le fasi regionali della Coppa: ore 20:30 Antellese vs Lorese.
Foto di Matilde Capizzi
