“Eleonora merita Giustizia”, scrive la sorella Elisabetta.
Domani, 25 novembre, sarà la giornata internazionale contro la violenza sulle donne e vogliamo elencare alcuni numeri che aiutano ad inquadrare il fenomeno: sono 9 i femminicidi nel 2024 registrati in Toscana, con quattro minori rimasti orfani; oltre 5.600 donne che hanno contattato i 25 centri antiviolenza della Toscana, 2.701 accessi al codice rosa nei pronto soccorso, 400 in più rispetto all’anno precedente, con episodi in crescita soprattutto tra giovanissimi e anziani.
In Val di Sieve, pensando alla giornata di domani, il pensiero viaggia inevitabilmente ad Eleonora Guidi, uccisa a 34 anni da 24 coltellate sferrate dal compagno, ad inizio 2025. Un dramma immane che ha, ad infierire ulteriormente, un risvolto persino beffardo per la famiglia di Eleonora: il suo omicida è ricoverato nel reparto psichiatria dell’OSMA, a Ponte a Niccheri, data la decisione del giudice che l’ha definito incapace di sostenere un processo. Tuttavia l’uomo, come raccontato anche dalla sorella di Eleonora e dal servizio andato in onda su “Chi l’ha visto?”, si aggira per l’ospedale, va al bar, passa il tempo sui social.
Per questo, lo scorso 23 novembre, nel giorno del compleanno di Eleonora, si è tenuto un flash mob di fronte alla struttura di Ponte a Niccheri. Per questo tutta la Val di Sieve, a partire dalla Rufina, si sta mobilitando chiedendo “Giustizia per Eleonora”: da un piccolo gruppo su whatsapp, l’iniziativa è dilagata e da alcuni giorni si stanno sommando le manifestazioni evidenti di solidarietà nei confronti del caso. Striscioni appesi alle finestre, in spazi pubblici, persino sul cavalcavia che oltrepassa la variante di Pontassieve. Non solo: fiocchi rossi a porte e ringhiere, cartelli affissi alle vetrine dei negozi, rose rosse. Una moltiplicazione della solidarietà richiesta anche sui social, partita dalle amiche e dalla sorella di Eleonora e diffusa in tutta la comunità, scossa da questa immane tragedia.
Vi ricordiamo l’appuntamento di domani, martedì 25 novembre, si terrà una cena con raccolta fondi alla Croce Azzurra di Pontassieve, “una margherita contro la violenza sulle donne”. Durante la serata interverrà Elisabetta, sorella di Eleonora.
Eventi e iniziative
Quest’oggi, 25 novembre, giornata internazionale contro la violenza sulle donne, alle ore 13:00 si terrà un flash mob in piazza Santa Maria Nuova, di fronte all’ospedale fiorentino, organizzato dagli operatori sanitari e dal Comitato Cittadini Per Firenze: “agitiamo il rosso, insieme per Eleonora Guidi”.
Mercoledì 3 dicembre, “il silenzio che fa rumore”, dalle 13 alle 14 davanti al Palazzo di Giustizia di Firenze, in viale Guidoni. Sit-in promosso dal Comitato Cittadini di Firenze.






