Da ieri, circola sul web e tra le chat di WhatsApp un messaggio che recita: “Via di Rosano, via di Rimaggio la telecamera è posizionata in direzione verso Firenze, non so se è bidirezionale. Attenzione installata nuova t telecamera che rileva: cinture di sicurezza, velocità, telefono”.
In un attimo il messaggio, corredato da prova fotografica, ha raggiunto lo status di “inoltrato molte e molte volte”, generando caos e panico, dubbi e ingiurie. C’è chi si sarà divertito a lanciare questo piccione viaggiatore o avrà voluto effettuare un nuovo esperimento sociale di quanto possiamo abboccare a qualsiasi amo. Di fatto ci siamo informati relativamente alla telecamera che, realmente, esiste ed è stata installata in via definitiva nella giornata di ieri, martedì 15 settembre.
La nuova telecamere si trova lungo la Sp34, tra Candeli e l’impianto semaforico che regola l’incarico tra via di Rosano (Sp34) e via di Rimaggio: punta verso il semaforo e precede, se si viene da Pontassieve, la telecamera preesistente. La Polizia Municipale e così il Comune di Bagno a Ripoli hanno dichiarato che la nuova telecamera è un progetto sperimentale ancora non in funzione, finalizzata anzitutto a monitorare il flusso del traffico. Attenzione: non emette sanzioni, non segnala velocità oltre il limite nè si aiuta con l’intelligenza artificiale per verificare che il guidatore sia al cellulare (cosa che ricordiamo è da evitare a prescindere dalla presenza di telecamere, in quanto prima causa di incidenti), come accade in Fi-Pi-Li.
Niente di tutto ciò, non registra neanche informazioni relative a revisioni scadute. In sostanza nessuno strumento mangia soldi che multa i pendolari di zona. La nuova telecamera, quando entrerà in funzione, monitorerà il passaggio del traffico e, successivamente, sostituirà la precedente in tutto e per tutto, registrando le infrazioni relative all’impianto semaforico: quindi passaggi con luce rossa, sorpassi avventati, “sgamotti” per andare in prima fila e bypassare la coda. Ricordatevi un’informazione importante: con semaforo rosso fermatevi prima della striscia bianca di delimitazione, altrimenti anche in quel caso potrebbe scattare la sanzione, come già accaduto in passato.
Ricapitolando: la nuova telecamera non è ancora in funzione, è uno strumento sperimentale, controllerà il flusso viabile, non emette sanzioni e registrerà, successivamente, ciò che accade a quell’incrocio piuttosto pericoloso. Se cambierà qualcosa, questa è la promessa effettuata, il Comune di Bagno a Ripoli provvederà ad informare la cittadinanza in un’ottica di trasparenza e comunicazione diretta.

