“Galluzzo State of mind”. Ci sentiamo di azzardare uno slogan cinematografico per raccontarvi quanto questa parte fiorentina sia più paese che città, nell’accezione migliore del termine, una sorta di stato mentale che include in automatico la voglia di partecipare. Il senso di comunità di un quartiere di contro all’omologazione impersonale della gentrificazione più sfacciata. Preservare, grazie. Abbiamo immortalato la “Palla pillotta” qualche giorno fa, anche quella una tradizione che esiste dal 1975 soltanto al Galluzzo, legame ormai indissolubile con un’altra storia del Rinascimento fiorentino, meno in vista ma non meno autentica; ed ora torniamo in zona piazza Acciaiuoli per ricordarvi he c’è il FA’ FESTA e che lo troverete ancora queste sere fino a sabato 12 luglio.
Dove? In Viale Tanini, nell’area degli eventi, in quel piazzale dove si è pattinato e ancora si pattina, ma solo al di fuori delle sagre che si succedono in estate. Il Fa’ Festa, organizzato dall’associazione La Scatola, nata nel 2008, è un qualcosa di eccezionale per la gioventù che raccoglie nelle diverse sfaccettature e per l’appartenenza al Galluzzo: a partire dalla presidente Floriana Harder, 25enne, La Scatola è una banda di ventenni organizzata in un ente del terzo settore, promuove socialità, musica e cultura e riesce a metter su un evento di 10 giorni ormai consolidato. Noi, che in quanto giornalisti vogliamo sempre sbirciare dietro le quinte, ci siamo intrufolati in cucina, fermando in uno scatto facce di volontari giovani e sorridenti: chi in zona pizzeria, chi ad allestire gli antipasti, chi alle alte temperature della griglia. Chi, infine, a depennare gli ordini ed organizzare le portate. Potremmo buttarci nella facile argomentazione di quanto sia stereotipata e fake la teoria dei giovani scansafatiche…ma non ci va, per stavolta.
Ci sono anche loro, ultimi ma i più in vista di questa catena “alimentare”, ovvero i giovanissimi-issimi che servono e portano il cibo al tavolo, già forgiati secondo i criteri valorosi del volontariato e pronti per acquisire, un domani, le redini del Fa’ Festa e della vitalità sociale galluzzina. Sul palco, infine, band emergenti di ragazzi talentuosi che trovano in questo polmone verde di città un’opportunità di esibirsi e farsi conoscere. A noi, per davvero, sembra che non manchi niente ed anzi, le basi gettate sono solide anche in ottica futura, con l’età dei protagonisti che sta decisamente dalla loro parte.
Il Fa’ Festa edizione 2025 ha ancora cartucce da giocare: sono quelle delle ultime tre serate, 10-11-12 luglio, da stasera e fino a sabato, giornata conclusiva della manifestazione. Vi diciamo il programma: dopo il quizzone di martedì ed i mercatini artigianali di ieri ecco il torneo di beer pong di questa sera, quando il piazzale del Fa’ Festa si trasformerà in un enorme tavolata all’americana, con un obiettivo: far canestro nei bicchieri di birra per far bere l’avversario. Venerdì 11 luglio ci sarà l’hawaiian party, colore e musica ed infine il sabato ecco le band del Volont Music con Arem, Saryx e Aftertaste, gruppi musicali emergenti che porteranno freschezza ed entusiasmo. Dalle 21:30 la musica, dalle 19:00 il ristorante aperto con pizze, primi, specialità del giorno.
Questa è la Firenze migliore, quella che vorremmo, il bello del quartiere vivendo in città.














