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La Fiorentina rischia l’ennesimo psicodramma, ma due rigori rimontano il Bologna. Pioli si salva (per ora)

Fiorentina-Bologna va in scena alle 18 al Franchi, Viola in difficoltà, ultima in classifica anche se “forte” del 3-0 rifilato al Rapid Vienna in Europa. Buona partenza dei padroni di casa con Kean che si è “mangiato” una rete ma sarebbe stato del tutto inutile vista l’evidente posizione di offside. sono gli ospiti a rendersi per primi pericolosi con una bella botta del difensore Miranda da fuori area; ci vuole un grande intervento di De Gea a sventare in calcio d’angolo. Dagli sviluppi della stessa azione, Dodo rischia colpendo il pallone con la mano: per sua fortuna, il tocco è involontario e il Var non assegna il penalty ai felsinei.

Al 25′ sono i rossoblù a trovare il gol del vantaggio. Castro sgancia un bolide da fuori area, imprendibile per De Gea. Male la difesa gigliata in tale circostanza: tanti gli svarioni fra Dodo e Pablo Marì che hanno permesso agli emiliani di portarsi avanti al Franchi. Pochi minuti dopo, Ranieri si divora l’occasione del pari: a due passi dalla porta alza il pallone spedendolo nei cantieri della Curva Fiesole. Un errore da matita rossa, anche per un difensore centrale…

Il raddoppio degli ospiti arriva nella ripresa. Cambiaghi prende d’anticipo tutta la difesa viola e buca De Gea per il 2-0. Da segnalare un rigore annullato con l’on field review dal giudice di gara, prima che la squadra di Italiano raddoppiasse i conti. Pioli tenta allora la carta della disperazione. Prima il 39enne Dzeko (in rete a Vienna, ndr) e poi Sabiri, calciatore rimasto ai margini della rosa in estate ma rimasto a Firenze poiché nessun club si era interessato. Rete annullata al Bologna dal Var, ma la Fiesole (sempre in Ferrovia causa lavori) non ci sta.

“Se andiamo in B, vi facciamo un culo così”, si sente dalla Curva, ma la reazione in campo stenta ad arrivare. Pioli è in confusione totale ma al 70′ arriva un calcio di rigore per la Fiorentina. Dagli undici metri parte Gudmundsson e trova l’angolino basso: Skorupski battuto e Viola che accorciano le distanze. Entra in campo Bernardeschi, il grande ex, per l’ultimo quarto d’ora, ma l’accoglienza del Franchi è tutt’altro che amichevole. I rossoblù rimangono in dieci per gli ultimi cinque minuti, a causa della doppia ammonizione di Holm. Al minuto 90, proprio Bernardeschi regala il pareggio alla Fiorentina. “Parata” del numero 10 felsineo e rigore – il secondo – per i Viola. Stavolta dal dischetto ci va Kean e non sbaglia nemmeno lui. Incredibilmente Dodo cestina la rete della vittoria all’ultimo secondo, calciando a lato.  E’ 2-2 al Franchi. La panchina di Pioli, per il momento, è salva… ma la Viola resta comunque penultima in classifica.

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