I Vigili del fuoco del comando di Firenze, distaccamento di Barberino del Mugello e di Fi-Ovest, sono intervenuti dalle ore 20:50 di ieri, mercoledì 6 agosto, nel comune di Barberino del Mugello sul tratto autostradale A1 in direzione di Bologna al km 21.8 (tra Firenzuola e Badia) all’interno della galleria di base, per un incendio di una cella frigorifero. Sul posto inviate due squadre e due autobotti. La squadra del distaccamento di Barberino del Mugello giunta sul posto ha iniziato le operazioni di spegnimento contenendo l’incendio.
Inviato il carro aria dalla sede centrale e personale proveniente dal comando di Bologna. Sul posto presenti Polizia Stradale per la chiusura della galleria. Durante le fasi di soccorso successivamente al punto dell’incendio si è verificato anche un incidente stradale. Sul posto inviato personale sanitario.
AGGIORNAMENTO INCENDIO MEZZO PESANTE GALLERIA DI BASE A1
Situazione sotto controllo. All’ arrivo dei Vigili del Fuoco il personale di GSA stava iniziando lo spegnimento dell’incendio che stava interessando la cabina di guida del mezzo pesante e una porzione della cella frigorifera. Il mezzo pesante, scarico di materiale, era fermo in un’isola di emergenza. I Vigili del fuoco hanno contenuto l’incendio e effettuato la bonifica del veicolo.
L’evento avvenuto a circa 4 km all’interno della galleria lunga 8, ha generato i fumi della combustione, riducendo la visibilità e i veicoli provenienti nel senso di marcia si sono fermati, e le persone si sono rifugiate nelle vie di fuga e nelle zone di sicurezza presenti all’interno della galleria.
Al km 21+600 quindi dopo l’evento dell’incendio, vi è stato un tamponamento tra un’autovettura e un carro attrezzi, che non era inizialmente visibile alle squadre dei Vigili del fuoco per la presenza di fumo. Durante le operazioni di spegnimento con la riduzione dei fumi e il miglioramento della visibilità, si è provveduto a verificare la situazione di eventuali infortunati. I Vigili del fuoco dei comandi di Firenze e di Bologna, insieme al personale di GSA e della Polizia Stradale, hanno verificato le vie di esodo dove si erano rifugiate alcune persone che sono state affidate al personale sanitario per i controlli e per accertamenti al pronto soccorso.



