Riportiamo, di seguito, il comunicato stampa a cura dei consiglieri comunali di Voltiamo Pagina Matteo Zoppini e Gabriele Franchi:
“I consiglieri comunali di Voltiamo Pagina Matteo Zoppini e Gabriele Franchi presenteranno un esposto alla Corte dei Conti relativo al contributo economico erogato del Comune di Impruneta alla Pro Loco per la realizzazione del festival Impruneta Go 2025, tenutosi dal 28 agosto al 5 settembre scorsi. Contributo che, inizialmente non avrebbe potuto superare le 5mila euro, ma che invece è arrivato a 30mila euro, innescando delle conseguenze nella struttura organizzativa comunale, come spiegano Zoppini e Franchi, riportando nei dettagli le tappe della vicenda.”
“Lo scorso 11 novembre la Giunta deliberò l’incremento del contributo riconosciuto alla Pro Loco del 500 percento ‘a fronte di costi aggiuntivi emersi in fase esecutiva’. Due settimane dopo il responsabile dell’ufficio competente Gianluca Bertini firma la determina con la cifra ritoccata. Passano pochi giorni e la responsabile del servizio finanziario richiede un’integrazione della documentazione per valutare gli aspetti contabili. Integrazione che viene presentata ma che la responsabile non ritiene sufficiente per l’erogazione del contributo, esprimendo di fatto un giudizio contabile negativo”, ricordano Zoppini e Franchi.
“In un Comune normale la macchina si sarebbe fermata, ma non a Impruneta, non sotto il regno del sindaco Lazzerini. La responsabile del servizio finanziario, ‘colpevole’ di non essersi adeguata ai diktat della Giunta comunale, viene rimossa e sostituita dallo stesso Bertini, firmatario del primo impegno di spesa, che chiaramente dà il via libera al contributo da 30mila euro alla Pro Loco. Un atto di forza vergognoso, ma che purtroppo non rappresenta una novità”, sottolineano i consiglieri di Voltiamo pagina, mettendo nero su bianco altri episodi occorsi negli ultimi anni.
“Ad Impruneta chi non accetta la volontà della Giunta viene punito. È successo a noi, quando siamo stati querelati e poi espulsi dal Consiglio comunale. È successo ai commercianti, insultati in una riunione con la Giunta e tenuti fuori dalle assemblee perché contrari alla nuova viabilità. È successo a un cittadino, Marco Galassi, querelato per aver criticato sui social le politiche del Comune. È successo ora con la responsabile del servizio finanziario, esautorata per aver osato dare parere negativo a un aumento del 500 percento di un contributo del Comune senza sufficienti pezze d’appoggio. Incremento che è al centro del nostro esposto”, concludono Zoppini e Franchi.



