Le “idee dal basso” hanno un fascino tutto loro e, soprattutto nei nostri borghi decentrati, assumono una valenza sociale inestimabile, tale da far la differenza tra sviluppo e decrescita. Da qualche mese a questa parte, a Panzano in Chianti, un gruppo nutrito di cittadini residenti hanno preso in mano le sorti della Casa del Popolo, altrimenti destinata a chiudere, dando vita al progetto #Impegnarci.
Quello che sarebbe stato un duro colpo certo per la vivibilità del borgo si è trasformato in una nuova opportunità di coinvolgimento e caratterizzazione della frazione: per questo e per il contributo di tanti giovani alla causa, la storia merita un capitolo a sé che vi racconteremo presto. Nel contesto di tale rinascita popolare, si inserisce la seguente notizia: domenica 9 novembre si inaugura, alla Casa del Popolo ARCI di Panzano in Chianti, la mostra permanente delle opere di Luciano Teghini. Appuntamento alle ore 17:30 e a seguire aperitivo.
Arte e riconoscenza del borgo ad uno dei suoi personaggi più folcloristici e apprezzati: i’Teghini è scomparso qualche anno fa ma, qui, a Panzano, lo conoscevano anche i muri. Da una vita cittadino panzanese, tappezziere di mestiere, scriveva poesie, disegnava, decantava versi e intonava melodie, prendeva le sue spume al Circolo e giocava a briscola con chi c’era, anche con i giovani di allora che infatti lo ricordano con affetto. Al 25 aprile, festa della Stagione Bona, indossava le vesti del cardinale. I suoi quadri, che per i cittadini di Panzano hanno valore e significato, furono già esposti in paese ed ora trovano definitiva sistemazione nella saletta laterale della CdP, fin qui spoglia alle pareti.
Una maniera apprezzabile di commemorare i’Teghini, per cui la CdP era luogo di vita quotidiana, e di diventare – per il Circolo – ulteriormente riferimento del tessuto urbano paesano. Anche questo, ovvero non dimenticare e rilanciare spazi attraverso la memoria, fa parte del progetto #Impegnarci.
