FOTO DI MATILDE CAPIZZI, che ringraziamo!
Terza Categoria, Antellese vs Virtus Lilliano 4-0
Antellese: Magnelli Alberto, Grattarola Luca, Pratesi Niccolo, Barbieri Pietro, Pompeo Alessio, Manetti Sacha, Camiciottoli Lorenzo, Labardi Stefano, Posarelli Andrea, Manetti Samuele, Gatteschi Francesco.
Virtus Lilliano: Benvenuti Giovanni, Giamberini Niccolò, Conti Matteo, Massini Matteo, Auzzi Giulio, Brunelleschi Simone, Tucci Lapo, Prosperi Mattia, D’Aquino Alessandro, Iacchi Giacomo, Dani Duccio.
Il primo nuovo derby nel Comune di Bagno a Ripoli vanta già un pregio, ancor prima del fischio iniziale decretato dal giovane sig. Bianchi: aver riportato centinaia di persone al campo, nell’impianto sportivo di Via di Pulicciano, come non accadeva da tempo e come non era stato possibile nella stagione 2024-25, quando la “sportiva” era desolatamente vuota…ogni domenica. Ieri, invece, 23 novembre 2025, almeno 300 persone hanno abitato gli spalti, rispondendo presente all’entusiasmo di due realtà neonate, separate dal colle di Belmonte, l’Antellese e la Virtus Lilliano. Derby? Non derby? Il vero derby è Antella vs Grassina?
Voci di paese e della vigilia, rigorosamente da “Bar Sport”, che hanno lasciato volentieri spazio al calcio giocato: sul campo due compagini in fiducia, entrambe in arrivo da vittorie e da un filotto di risultati positivi. Primi 15 minuti di stallo e studio, di seconde palle e lotta sulla mediana. Poi, al 16° il primo episodio che vira la rotta dei locali: Posarelli è atterrato da Massini, il fallo è netto ma il posizionamento è dubbio, fuori o dentro l’area. Una questione di centimetri che Bianchi risolve indicando il dischetto, tra le proteste degli ospiti.
Dagli undici metri Samuele Manetti spiazza Benvenuti, 1-0 al 17°. La Virtus Lilliano vacilla ma Brunelleschi calamita ogni pallone e respinge le avanzate di casa mentre Iacchi smista buoni palloni là davanti. Uno di questi arriva a Duccio Dini che scaglia un destro potente dai 25 metri, sopra la traversa di pochi centimetri. Al 25°, però, i locali raddoppiano: ancora Posarelli decisivo, salta il diretto avversario e dalla destra crossa per Labardi, il cui mancino viene respinto miracolosamente da Benvenuti. Sulla ribattuta, però, Manetti insacca ancora: 2-0.
Il colpo è duro da digerire ma la Virtus Lilliano prova a riaprire il match con una botta improvvisa di Iacchi, che si gira sul destro e di prima conclude in porta. Il riflesso di Magnelli è prodigioso, la palla rimane lì ma D’Aquino, di testa, mette a lato da buona posizione. Al 30°, il cinismo dell’Antellese produce il 3-0, ancora con Manetti Samuele che finalizza la tripletta e concretizza un risultato fin troppo severo.
I blaugrana non mollano mentalmente, e provano a sfondare sull’out destro da dove vengono i principali pericoli per i bianco-rossi, bravi però a proteggere Magnelli su cross laterali. Nella ripresa ci si aspetta una partenza sprint della Virtus, nel tentativo di riaprire la gara ma l’Antellese non dà modo agli avversari di avvicinarsi…ed anzi: al 5° del secondo tempo, Posarelli chiude la partita incornando il 4-0 da calcio d’angolo.
Gli ospiti ci provano nella mezzora finale, cambiando interpreti offensivi ed incrementando i giocatori d’attacco: è miracoloso Magnelli su un batti e ribatti ravvicinato, dunque una traversa clamorosa della Virtus e due conclusioni minacciose del neoentrato Torricelli. Ma il gol non arriva e la partita scorre via verso il triplice fischi finale. Al termine della gara le rispettive tifoserie hanno applaudito i giocatori in campo, a testimonianza della passione e della bellezza del calcio paesano.





























