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“Il Canto del Giglio” di Sabrina Merenda nella splendida cornice di Palazzo Medici Riccardi

Il talento si amplia di luogo in luogo. Cosi la scrittrice Sabrina Merenda, sta dando vita a una rete culturale e sociale fondata sul valore dell’incontro, inglobando, strada facendo, infinite associazioni con l’obiettivo della narrazione condivisa e della cultura come bene comune. Sabrina presenterà il suo 32 esimo libro “Il Canto del Giglio in un appuntamento di grande valore simbolico: giovedì 31 ottobre alle ore 17.15, nella splendida sala delle Quattro Stagioni di Palazzo Medici Riccardi, in collaborazione con l’associazione culturale Anima Firenze 2030.

L’evento è a ingresso gratuito su prenotazione entro il 25 ottobre e vedrà la partecipazione di relatori che arricchiranno il dialogo attorno ai temi del libro e del progetto più ampio. Un libro che nasce da Firenze e parla all’anima del popolo dal 1300 ai giorni di oggi.

“Il Canto del Giglio” è un’opera profondamente legata a Firenze, non solo per ambientazione e simbolismo, ma per spirito. Il giglio, emblema della città, diventa nella narrazione di Merenda un simbolo di resilienza, bellezza e radici, ma anche un richiamo alla dignità e alla possibilità di rinascere.

Con una scrittura intensa, lucida e poetica, l’autrice intreccia storie personali e collettive, portando alla luce quei fili invisibili che legano gli individui alla propria terra, alla famiglia, alla memoria. Il libro diventa così un atto d’amore verso la città e, allo stesso tempo, un invito al lettore a riscoprire sé stesso attraverso la forza della parola.

La Sala delle Quattro Stagioni è un capolavoro rinascimentale all’interno di Palazzo Medici Riccardi e rappresenta il contesto ideale per ospitare questa narrazione. Con le sue allegorie sul tempo, il ciclo della vita e la trasformazione, la sala offre un riflesso simbolico perfetto del libro e del messaggio che porta con sé.

Portare Il Canto del Giglio in questo luogo significa rimettere al centro la cultura come esperienza viva, che dialoga con la storia ma guarda al presente e al futuro. La collaborazione con l’associazione culturale Anima Firenze 2030, che affianca l’autrice in questa iniziativa, si inserisce in una visione ampia che coniuga arte, letteratura, storia, impegno civile e dialogo tramite le associazioni. La presenza di relatori qualificati, fra cui spicca il nome di Lorenzo Tombelli dell’ Associazione Aned Firenze, che parlerà del volto di Nina in una Firenze del ‘900.

A parlarci invece delle Chiese e dei borghi fiorentini sarà il Giornalista Emanuele Piccini, presente anche l’ editore Silvio Ulivelli. L’evento offrirà ulteriori spunti di riflessione sui temi del libro e sull’importanza di costruire reti culturali che parlino ai bisogni reali delle comunità.

“Il Canto del Giglio” approda in Palazzo Medici Riccardi non solo come libro, ma come gesto. Un gesto che unisce passato e presente, parola e azione, memoria e futuro. Con il patrocinio della Città Metropolitana di Firenze.

31 ottobre, ore 17.15 – Sala delle Quattro Stagioni, Palazzo Medici Riccardi. Ingresso gratuito, su prenotazione.

Sabrina Merenda, biografia

Sabrina Merenda nasce nel quartiere di Rifredi, a Firenze, e risiede dal 1983 a Impruneta, dove vive con la sua famiglia. Laureata in Pedagogia, con diverse specializzazioni post-laurea, ha costruito un solido percorso nel campo dei sistemi formativi di alto livello, lavorando come mentor, tutor e progettista.

Il suo lavoro trae ispirazione da un progetto pionieristico da lei ideato, Il Solutore – Università Meducina e Criminologia Firenze, che ha affrontato il tema della dispersione scolastica attraverso percorsi di recupero rivolti a centinaia di giovani accolti in comunità minorili e case famiglia, in stretta collaborazione con reti educative e scolastiche.

Autrice prolifica, vanta 32 pubblicazioni di varia tipologia, dall’ambito pedagogico a quello storico e culturale. Ha ideato collane editoriali dedicate al patrimonio della Toscana, alle sue chiese, agli antichi borghi e alle radici identitarie del territorio. Ha inoltre curato rubriche giornalistiche e avviato laboratori di scrittura metodologica per diverse fasce d’età, con un’attenzione costante all’inclusività.

Tra i suoi contributi più significativi si segnala il lavoro pionieristico nella narrazione delle malattie rare infantili, che ha contribuito a sensibilizzare il pubblico su un tema delicato e spesso invisibile.

Nel 2024 è stata selezionata per la rassegna “Le Machiavellerie Off”, dove ha presentato un saggio dedicato a Niccolò Machiavelli, aggiungendo un ulteriore tassello al suo impegno nella divulgazione culturale.

Ha ricevuto premi prestigiosi, anche a livello internazionale, tra cui il Premio Universum Donna, ed è stata nominata Ambasciatrice di Pace per la Toscana, sezione Svizzera, dall’Università della Pace.

Dal 2018 al 2023 ha ricoperto incarichi istituzionali per il Comune di Impruneta, con deleghe alla cultura, istruzione, politiche giovanili e sport. Attualmente è consigliera civica e Presidente di una Commissione consiliare, oltre a essere promotrice di una rete culturale e sociale che unisce territorio, arte e cittadinanza attiva.

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