Un nuovo tipo di basket: quello a (troppa) distanza che non è, attenzione, in smart working ma semplicemente a troppe ore di macchina per giocare a livello dilettantistico
Giratina fuori porta domenicale?
Si, ma non con amici o famiglia bensì per una trasferta sportiva troppo distante anche solo da immaginare. Ma nel campionato di Promozione di Basket, nel girone dove militano Impruneta e San Casciano, si è fatto di meglio: oltre l’immaginazione, si è deciso di inserire le due chiantigiane in un girone che vaga tra costa nord e costa sud della Toscana, fino per esempio alla Maremma, inoltrandosi addirittura sull’Argentario. Così, domenica scorsa, l’Impruneta si è allacciata la cintura e messa comoda: destinazione Paradiso? NO, destinazione Argentario e, più nel dettaglio, Porto Santo Stefano. Orario del fischio iniziale previsto per le 18:30. Se da Impruneta a Porto Santo Stefano vi sono 180 km per 2:11 ore di auto, secondo voi a che ora son tornati in patria i nostri eroi?
La gara
Al di là delle considerazioni organizzative, piuttosto contraddittorie, com’è andata la seconda gara del 2024 per i bianco-verdi? Dopo la prima vittoria dell’anno solare arrivata in casa contro il San Casciano Basket, l’Impruneta di Coach Canio Cristiani ha dovuto arrendersi ai colleghi penisolani.
Argentario vs Impruneta 62-75.
Gara iniziata solcando binari favorevoli per i locali, grazie alle giocate di Costaglione (18 p.), ottimo in fase realizzativa e di servizio ai compagni. La salita da percorrere c’è, per l’Impruneta, ma rimane possibile grazie ai punti a referto dei top scorer imprunetini: Ranauro e Cocco, unici ad avere la mano calda ad inizio gara, il primo a segno con 8 punti filati. Alla prima sirena il risultato si congela sul 19-15.
Il trend del primo quarto sarà il leitmotiv dell’intera gara: Argentario che prova a scappare, Impruneta che prova a rimanere viva. Parziale e controparziale con l’Impruneta che dura estrema fatica a refertare punti e trova pochi marcatori: ai due sopracitati si aggiunge Casalini, 11 nella partita, nove punti nel secondo quarto per andare all’intervallo sul 34-29. L’Impruneta è in gara ma, di rientro dagli spogliatoi, subisce l’impeto locale e soffre l’accorrente stanchezza: percentuali che si abbassano ulteriormente e difesa che si distrae consentendo facili soluzioni all’Argentario. Il parziale parla chiaro: 13 Impruneta, 22 Argentario…un +9 che mette un cuscinetto alquanto sicuro tra le formazioni in campo. Da segnalare, come assunto del problema, la percentuale dalla lunetta di Impruneta durante terzo e quarto quarto: un tragico 1/8. L’ultimo periodo di gioco è sostanzialmente di gestione: Impruneta reagisce ma non spariglia le carte del match, vince il quarto per 20-19 ma non va oltre il -8 nel tentativo fallito di rimonta. Finisce con un +13 Argentario legittimato dalla miglior prestazione nei primi tre periodi del match. Alle 20:30/21:00 circa, con il peso della sconfitta e una gran fame, l’Impruneta è partita per il viaggio – di nome e di fatto – di ritorno. I bianco-verdi, adesso, sono chiamati a riscattarsi nella terza gara dell’anno: si giocherà domenica 22 Gennaio al Palazzetto di San Casciano, un cambio di location reso necessario dai noiosi problemi alla Bombonera, ancora senza riscaldamento e con un impianto da sostituire.


